Domenica 26 marzo torna l’ora legale

Le lancette degli orologi si dovranno spostare un’ora in avanti dalle 2 alle 3

Ci siamo, domenica 26 marzo torna l’ora legale, si dovranno spostare le lancette un’ora in avanti dalle 2 alle 3. Ma qual è il significato di questo spostamento e perché si fa? Ebbene, con l’avvicinarsi della stagione estiva si allungano le giornate, ma per godere di un periodo maggiore di luce nello svolgimento delle attività quotidiane, occorre spostare le lancette in avanti, per convenzione si spostano di un’ora, questa operazione consentirà anche di risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica. In concreto l’ora legale altro non è che una convenzione per spostare in avanti di un’ora le lancette degli orologi di uno Stato al fine di sfruttare il più possibile l’irradiazione solare durante il periodo estivo, mentre l’ora solare fa riferimento al periodo invernale. Certo lo scandire del tempo giornaliero è stato creato dall’uomo e prima dell’arrivo degli orologi era la luce del giorno a dettare i tempi giornalieri di vita e di lavoro.

Durante l’impero romano vigeva la cosiddetta ora prima, ossia quella successiva al sorgere del sole, ai giorni nostri l’ora legale rappresenta un po’ quell’antico avvicinarsi alla natura e approssimare la nostra sveglia con l’arrivo della luce del giorno. Parlando di risparmio energetico nello scorso anno il 2016, Terna, la società che si occupa in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione, ha registrato in sette mesi di ora legale, minori consumi elettrici per 573 milioni di kilowattora, un valore pari al consumo medio annuo di elettricità di circa 210 mila famiglie, il valore in euro è di circa 90 milioni. Per il 2017 Terna stima minori consumi elettrici per 555 milioni di Kilowattora pari a 104 milioni di euro. Secondo Terna il mese che segna il maggior risparmio energetico nel periodo primavera-estate è ottobre con 164 milioni di kilowattora (pari a circa il 30% del totale). Motivazione? Lo spostamento di un’ora in avanti delle lancette fa ritardare l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento, mentre nei mesi clou estivi, da giugno a settembre, il risparmio di elettricità è meno evidente poiché le giornate sono più lunghe e l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si riferisce alle ore serali, quando le attività lavorative sono per la maggior parte terminate. Il cambio dell’ora comporta oltre ai vantaggi economici anche qualche svantaggio come perdita di sonno e conseguente stress di adattamento, un piccolo jet lag e conseguenti disturbi sonno veglia. Insomma, ne patirebbe chi, per abitudine, si sveglia più tardi. L’ora solare tornerà nella notte tra il 28 e il 29 ottobre 2017.

 

Manuelita Lupo

Su