“Dolce voce della neve”: il concerto di Stravinski Russkie all’auditorium Ambrosianeum di Milano

Il prossimo concerto dell’associazione culturale musicale italo-russa Stravinski Russkie-Motivi andrà in scena il 14 marzo, in una delle location storiche di Milano centro: l’auditorium Ambrosianeum.  Il teatro, ubicato in via delle Ore 3, farà esibire i cantanti lirici ed i musicisti classici nel concerto intitolato: “Dolce voce della neve”. Presidente, soprano e art director dell’evento sarà Larissa Yudina, che al suo recital solistico abbinerà una presentazione di moda, sulle note della musica del XIX secolo. Ospite speciale la violinista Yulia Berinskaia, già solista internazionale e coprotagonista del concerto. Ci sarà inoltre la partecipazione di un giovanissimo talento, il pianista appena 17enne Victor Filoscia. Il tema della serata sarà dedicato alla donna, che rappresenta con la sua dolcezza e femminilità, la parte più gentile dell’animo umano e che completa così il lato opposto, quello maschile , in un perfetto equilibrio tra ying e yang. La celebrazione della donna quindi, vista come espressione di amore, bellezza, raffinatezza e cultura, nel senso neoclassico e romantico del termine.

Il XIX secolo è considerato il “secolo d’oro” della letteratura russa e questa definizione calza a meraviglia anche per la musica. E’ un secolo pieno di innovazioni e scoperte a partire da Glinka, capostipite della scuola nazionale russa, passando attraverso il Gruppo dei Cinque, per terminare con il virtuosismo di Rachmaninov, erede della più alta tradizione russa sia concertistica, sia di composizione che sfocia nel secolo XX. Anche in Russia, così come avveniva in tutta Europa, il periodo romantico riscopriva le tradizioni e i motivi musicali popolari, sentiva il bisogno di esprimere la vena melodica che affiorava dalle antiche melodie slave. Ma la nascente scuola aveva appreso molto bene la lezione del classicismo italiano e francese e questo innesto produsse un sodalizio ideale. Non c’è programma di balletto in ogni teatro del mondo che non abbia almeno un lavoro di Cajkovskij e non esiste stagione lirica che non contenga al suo interno almeno un’opera russa.

Da notare come le socie fondatrici dell’associazione siano tutte al femminile. Infatti ,oltre alla Soprano e Presidente dell’associazione sopra citata , che inoltre si esibirà domenica 17 Febbraio presso la Villa Reale di Monza, avremo  la vice-Presidente Olga Kurbatova e la Tesoriera, Ombretta Romano. L’evento sarà, come sempre, comprensivo di vernissage finale, anche in occasione della mostra di alcune opere fotografiche di Stefano Rizzi , tratte dal suo “ Calendario Multietnico “, che celebra la bellezza femminile in maniera globale e cosmopolita, in relazione ai cambiamenti in atto nella nostra società contemporanea. Ci saranno inoltre pittori e scultori che completeranno il quadro e ovviamente modelle, per la presentazione di stilisti emergenti ed eventualmente aziende per sostenere e rappresentare il proprio brand , unitamente al concerto.

Nella foto Larissa Yudina

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