Diabete, nuovi dispositivi per controllarlo in tremila farmacie in Lombardia

MILANO – Da domani, venerdì 1 febbraio, in 3.000 farmacie di tutta la Lombardia sarà disponibile una nuova gamma di prodotti (lancette pungidito, aghi-penna, strisce per il controllo della glicemia e siringhe da insulina) per l’autogestione del diabete mellito.
“Si tratta – ha spiegato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera – di dispositivi di assoluta qualità, che garantiscono servizi più semplici ed efficienti, oltre a 70 milioni di risparmi da reinvestire nell’innovazione della rete. La fornitura è stata definita attraverso una procedura di gara messa in atto dall’Agenzia Regionale Centrale Acquisti (ARCA). Grazie alla nuova procedura abbiamo ottenuto standard qualitativi più elevati rispetto alle forniture precedenti, ma soprattutto possiamo garantire l’uniformità dei prodotti messi a disposizione dei diabetici, assicurando ad ogni target di paziente il glucometro più idoneo rispetto alla propria condizione di salute, tutelando l’appropriatezza clinica nell’assegnazione del presidio. I cittadini coinvolti avranno la possibilità di ritirare i propri dispositivi in qualunque farmacia (indipendentemente dal luogo di residenza)”.

I nuovi prodotti distribuiti permetteranno alla Regione Lombardia di contenere la spesa in questo settore a 55 milioni di euro annui, a fronte degli 80 milioni previsti finora.  “Non un solo centesimo verrà sottratto ai diabetici – ha sottolineato l’assessore – perché le risorse risparmiate saranno utilizzate, ad esempio, per potenziare la distribuzione degli apparecchi che servono per la somministrazione automatica dell’insulina, per l’acquisto di aghi speciali indolori per bambini e anche per la Riorganizzazione della rete dei centri di assistenza. Possiamo comprendere che questo cambiamento possa provocare qualche piccola difficoltà di adattamento per chi utilizza i dispositivi per il controllo della glicemia – ha concluso Gallera – ma noi metteremo in atto un monitoraggio continuo e costante della situazione al fine di limitare gli inevitabili disagi iniziali che accompagnano qualsiasi innovazione”.

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