Danni maltempo, incontro a Brescia per valutare i danni subiti nelle zone lombarde

BRESCIA – “La Regione è in campo per sostenere gli agricoltori a ripartire e ci impegniamo a compartecipare al fondo di garanzia Ismea”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi di Regione Lombardia, Fabio Rolfi, intervenendo a Brescia, nella sede Coldiretti, all’incontro con il ministro delle Politiche agricole, Gianmarco Centinaio, e il presidente nazionale Coldiretti, Ettore Prandini.

Prima dell’appuntamento bresciano, l’assessore ha svolto un sopralluogo per la verifica dei danni che ha interessato le aziende agricole Paradiso di Torbole Casaglia e Sant’Ambrogio di Lograto, al quale erano presenti, oltre al ministro delle Politiche agricole e al presidente di Coldiretti, il direttore generale di Ismea Raffaele Borriello, il presidente di Coldiretti Lombardia, Paolo Voltini, e Stefano Simeoni, capo gabinetto della Prefettura.

“A fronte degli ingenti danni subiti dalla Lombardia – ha spiegato l’assessore Rolfi -, Regione Lombardia ha subito inviato, nella giornata di ieri, la richiesta al Governo dello stato di emergenza. Registrando, tramite le schede Rasda, danni per 207 milioni a privati e aziende e altri 86 per il comparto agricolo, di cui 47, tra colture e impianti, a Brescia e provincia. E’ dunque chiaro che Brescia è la provincia più colpita”.

Fabio Rolfi, Ettore Prandini e Gianmarco Centinaio

“Non mi riferisco solo a colture – ha affermato Rolfi -, ma anche agli impianti, alle serre e alle strutture produttive. Per questo la nostra rapidità nel chiedere lo stato di emergenza, la pronta conta dei danni e l’affiancamento alle misure di Ismea e la disponibilità di  Coldiretti ci consentiranno di essere concretamente al vostro fianco”.

Il maltempo ha colpito il territorio bresciano il 5 e 11 maggio, l’11 giugno e il 2, 7 e 12 agosto interessando le  colture della soia, del mais, dei pomodori, degli ortaggi, della frutta, dei vigneti, degli uliveti e del miele. Con danni, secondo le stime di Coldiretti, di 25,7 milioni di euro.

“Considerando questi dati e la violenza dei fenomeni – ha detto l’assessore Rolfi rivolgendosi ai tanti agricoltori in sala – è chiaro che dobbiamo mettere in campo misure che vi aiutino a riprendere al più presto a produrre, a lavorare”. “Regione Lombardia ribadisco che è al vostro fianco, come lo è il ministro Centinaio“. Ministro che ha ribadito il veloce esame della richiesta di stato di emergenza da parte di Regione Lombardia e di lasciare, in caso di addio al ministero, le carte in regola per aiutare il prima possibile gli agricoltori.

“Voglio guardare anche il lato positivo – ha affermato l’assessore Rolfi – di questi eventi calamitosi. Capitano mentre stiamo definendo la nuova Pac e il nuovo Psr. Questo ci consente di spingere sul versante delle assicurazioni contro questi danni  allineandoci al clima in mutazione sempre più veloce. La Lombardia – ha concluso Rolfi – ha un’agricoltura sempre più innovativa e, come tale, bisognosa di forme di assicurazione da danni sempre più dinamiche e in grado di essere applicate con celerità. Per non fermare un settore trainante della nostra economia regionale”.
Parole che hanno trovato l’accoglimento del ministro Centinaio e che sono state particolarmente gradite dal numero uno di Coldiretti Prandini, che ha ringraziato ministro e assessore per la vicinanza pronta e autentica nell’immediatezza dei danni.

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