Dal Grande Fratello a maggiordomo dei Savoia

In questa intervista l’ex gieffino Fabrizio Cimmino ci parla della sua vita al servizio del principe Vittorio Emanuele e Maria Doria di Savoia

Italiano di Ivrea Fabrizio Cimmino da più di dieci anni lavora per il principe Vittorio Emanuele e Marina Doria di Savoia. La loro vita si snoda tra Ginevra dove risiedono, l’isola di Cavallo dove trascorrono le vacanze estive e l’inverno a Gastaad. Il suo compito è quello di far sì che le loro vite e quelle dei loro i una seconda famiglia. Soprattutto da quando in solo 8 mesi ha perso tutti e due i genitori per colpa di un tumore.

-Cosa ti hanno detto quando gli hai detto che avresti partecipato al Grande Fratello?

Me lo ricordo come se fosse adesso, avevo superato tutti i provini e mi era arrivata la telefonata da Mediaset che sarebbero venuti a Gstaad per registrare la clip. Ecco mi rimaneva solo che comunicarlo ai Savoia. Come prima cosa ho chiamato Emanuele Filiberto per chiedergli un consiglio. La sera mi sono fatto coraggio e quando ho portato la tisana in camera alla principessa, che mi attendeva come sempre coni suoi occhialoni, e le ho spiegato le cose, diciamo che non la prese bene tutto subito, anzi malissimo, e sentivo il vassoio che mi tremava tra le mani. Alla fine però hanno seguito tutto il percorso con curiosità“.

-Che rapporto hai con Emanuele Filiberto?

“Fin dal primo momento è stata una grande intesa, è davvero un fratellone, ci divertiamo con grandissima ironia, siamo simili e a tutti e due piace prenderci in giro fino allo sfinimento“.

E con Marina Doria?

“Da quando ho perso mia madre mi sono attaccato ancora di più a lei, per me è diventata una vera figura di riferimento, nonostante ciò parliamo solo in francese e ci diamo del lei, mentre con Vittorio Emanuele in italiano sempre con un rispettosissimo lei“.

-Dimmi come si svolge la tua giornata tipo?

Mi alzo e prima cosa preparo la colazione ai principi e la porto nelle loro camere, poi vedo l’organizzazione della giornata in quanto gli ospiti non mancano mai. Fondamentalmente dipende sempre da dove siamo, in quanto a Ginevra è molto più tranquillo. Per me la vera tragedia è in estate a Cavallo, dove c’è tanto personale e il via vai di invitati non finisce mai. Posso dire che quando siamo lì non ho un minuto libero.

-Dimmi una cosa che non ti saresti aspettato dai principi?

“La verità è che quando stavo per iniziare questo lavoro ero terrorizzato, invece la cosa che mi ha veramente stupito è stata la loro semplicità, come ho sempre detto non solo nobili fuori ma anche dentro. Per me sono davvero persone su cui contare. E aggiungo anche  che dopo undici anni ho incontrato tutti i titolati possibili, ma come loro ce ne sono veramente pochi, mi reputo molto fortunato“.

Fabrizio Imas – Christian Flammia

Nella foto la principessa Marina Doria di Savoia e Fabrizio Cimmino

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