Da Regione Lombardia 368 milioni per istruzione e formazione professionale

MILANO –  “Abbiamo destinato ai percorsi dell’istruzione e della formazione professionale risorse per 368 milioni di euro. Sono fondi integrativi messi a disposizione da Regione Lombardia benché questa sia una competenza statale, quindi risorse particolarmente consistenti. Solo per la formazione professionale abbiamo investito 231 milioni”. Lo ha detto l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea oggi nella conferenza stampa del dopo giunta insieme al presidente Roberto Maroni e agli assessori al Welfare, Giulio Gallera e al Reddito di autonomia e Inclusione sociale e Post Expo Francesca Brianza.

Abbiamo mantenuto e, anzi, consolidato il finanziamento per una scuola libera e solidale – ha detto ancora Aprea – confermando la ‘Dote scuola’ per l’acquisto di libri e di dotazioni tecnologiche”. “Proprio da oggi – ha sottolineato l’assessore regionale con la delega all’Istruzione e Formazione – le famiglie aventi diritto, oltre 77.000 i beneficiari, hanno ricevuto l’accredito del contributo. L’investimento di Regione Lombardia è stato di 10 milioni di euro. Di tutte le nostre politiche  includendo la prevenzione al bullismo, la Dote Merito che premia i nostri studenti eccellenti con esperienze formative all’estero, la formazione dei docenti 4.0 sulle nuove tecnologie, la soddisfazione piu’ grande per noi è di poter annunciare che dal prossimo anno formativo un’altra istruzione sara’ possibile in Regione Lombardia con la ‘specializzazione regionale’ degli operatori ‘tecnici del futuro’ senza dover passare dall’Esame di Stato. Questo è possibile perche’ abbiamo autorizzato per un valore complessivo di 13 milioni molti percorsi di Iefts (Istruzione e formazione tecnica superiore) e percorsi di Istruzione Tecnica Superiore che potranno essere svolti anche nei ‘nostri’ Centri di istruzione e formazione professionale”.

In Lombardia come nel Nord Europa, come in Germania, come a Trento e Bolzano  – ha chiosato Aprea – si può frequentare le formazione professionale e avere una qualifica al terzo anno, una qualifica di secondo livello al quarto e poter proseguire anche la formazione professionale a tecnico e super tecnico senza entrare mai nelle classi statali con percorsi avanzati incentrati sull’innovazione. Lo facciamo con fondi regionali, utilizzando al meglio il Fondo Sociale Europeo e con i nostri centri di formazione”.

“Siamo l’unica Regione che ha questo tipo di offerta formativa – ha evidenziato con soddisfazione l’assessore Aprea – con 48 nuovi percorsi Iefts al quinto anno e 16 percorsi Its, oltre a 24 nei Centri di formazione professionale. Un primato realizzato con risorse investite per oltre 13 milioni di euro”.

Tra le novità di questo anno scolastico anticipate dall’assessore regionale in conferenza stampa una riguarda i progetti per l’alternanza scuola – lavoro: “Regione Lombardia accoglierà gli studenti anche presso alcune nostre Direzioni Generali”.

Più in generale, la politica regionale per il sistema scolastico e formativo è finalizzata a “Costruire – ha spiegato l’assessore Aprea – percorsi innovativi e competitivi in sintonia con le sfide che le aziende saranno chiamate a sostenere. Questo ha il vantaggio di investire sul raccordo formazione e lavoro, di qui la scelta di intervenire sulla flessibilità dei nostri centri di Istruzione e Formazione Professionale perche’ diano risposte puntuali alle esigenze del mercato del lavoro lombardo”.

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