Crescono le imprese nell’area metropolitana milanese

A dicembre quattro mila le società in più rispetto al 2017. Nel capoluogo lombardo registrato negli ultimi tre anni un aumento del 5%. In crescita anche aziende a guida femminile e straniera

Tira ancora l’economia nell’area metropolitana di Milano dove nel 2018 sono nate circa quattro mila nuove aziende (+1,3%) su un totale di 303 mila per un fatturato di 500 miliardi che danno lavoro a due milioni di addetti. A far da traino la città capoluogo con un incremento dell’1,8%, inferiore la crescita nella cintura (+0,6%) ma con punte intorno al 2% per realtà virtuose come Paderno Dugnano, Cologno Monzese e Cernusco sul Naviglio. E’ quanto emerge da uno studio della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

A Milano, dove nell’ultimo triennio si è registrato un + 5%, è concentrata oltre la metà delle imprese censite (180 mila) mentre Sesto San Giovanni (5.487) e Legnano (5.116) guidano la classifica dell’hinterland. Seguono Cinisello Balsamo (4.797) e Rho (3.675).

Una lettura più attenta dei dati porta a scoprire aspetti singolari.

Per esempio nel settore alloggio e ristorazione i comuni con la più elevata percentuale di aziende risultano Bubbiano (11%), Trucazzano (10%), Bellinzago e Mediglia (9%), ma anche Garbagnate, Bresso, Cassano d’Adda (8%), Melzo. Milano  si deve accontentare del 7%.

Sul totale delle imprese quelle a guida femminile a Nosate raggiungono il  30%, seguono Besate e San Vittore Olona con 24%. A Milano il dato è del 17,3% in linea con l’area metropolitana (17,6%).

I comuni più “etnici” per peso delle imprese straniere sul totale, sono Baranzate (48,8%), Pioltello (32%), Cinisello Balsamo (28%), Lacchiarella e Sesto San Giovanni (27%). Nel capoluogo siamo al 17% poco superiore  alla media territoriale del 16%.

Raffaele Biglia

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