Cosenza rende omaggio a Rembrandt, una mostra con le sue più belle incisioni

Il cinquecentesco Palazzo Arnone ospita fino al 24 marzo l’esposizione, patrocinata dall’Ambasciata dei Paesi Bassi, con oltre trenta illustrazioni che raccontano l’evoluzione artistica del maestro olandese 350 anni dalla morte

Cosenza rende omaggio a Rembrandt (1606-1669). In occasione dei 350 anni dalla scomparsa del celebre artista olandese infatti nel cinquecentesco Palazzo Arnone (via Gian Vincenzo Gravina) fino al 24 marzo sarà possibile ammirare la mostra “Rembrandt. I cicli grafici, le sue più belle incisioni”.

La vita di Rembrandt coincise con un periodo florido per la cultura, ma anche per commercio e scienza, dei Paesi Bassi, tanto che si parla di Secolo d’oro olandese.

L’artista, uno dei più famosi della sua epoca, nacque come pittore ritrattista, in particolare sono famosi i suoi autoritratti che raccontano i tormenti e il passare degli anni del maestro. Illustrazioni di scene tratte dalla Bibbia, come il Cristo nella tempesta sul mare di Galilea realizzato nel 1663, e una intensa attività di insegnamento, tra i suoi allievi Willem Drost, furono la dimostrazione della maturità stilistica e psicologica di Rembrandt.

L’esposizione a Cosenza, organizzata dall’Associazione N. 9 in collaborazione con il Polo museale della Calabria e patrocinata dall’Ambasciata dei Paesi Bassi, presenta oltre trenta incisioni originali provenienti da collezioni private ed è supportata da attività laboratoriali.

Antonella Cucciniello, dirigente delegato del Polo museale della Calabria, si dice orgogliosa per il tributo a Rembrandt nell’anniversario della scomparsa. In Olanda tante sono le iniziative diffuse su tutto il territorio in ricordo dell’illustre concittadino.

Raffaele Biglia

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