“Corti di Lunga Vita”, un esempio per valorizzare terza e quarta età

Il 12 dicembre serata conclusiva  del concorso lanciato dal Centro Studi dell’ Associazione 50&Più. Un fiore all’occhiello tra le tante iniziative associative che coprono gli interessi più disparati, dallo sport all’arte al sociale

Sarà il Museo Nazionale delle Arti del ventunesimo secolo – il Maxxi progettato dall’architetto e designer irachena Zaha Hadid – ad ospitare il 12 dicembre la serata conclusiva  del concorso Corti di Lunga Vita, lanciato dal Centro Studi dell’ Associazione 50&Più. Un fiore all’occhiello tra le tante iniziative associative che coprono gli interessi più disparati, dallo sport all’arte al sociale. È nato questo concorso per sollecitare la creazione di filmati dedicati alla terza e quarta età. “Oggi è più che mai essenziale – dice il presidente di 50&Più , Renato Borghi – suscitare un giusto interesse attorno alle problematiche di un’ età i cui confini si stanno spostando sempre più in avanti. Fino a qualche anno fa l’ andare in pensione coincideva con il cadere nell’oblio e con l’insorgere di problemi fisici e soprattutto psicologici che si preferiva ignorare. L’idea di veicolare nuove immagini della silver age rappresenta quindi per l’Associazione un’importante sfida”.

Questa seconda edizione ha un tema molto intrigante : Viaggio all’origine della Gioia. 78 le opere in concorso, quelle che si contendono i primi tre posti, comunicate dal segretario generale dell’Associazione Gabriele Sampaolo sono: Sempre..e per sempre di Carlo Ausino, Amarcord sal mèn di Dorin Valeriu Mihai e Partenze di Nicolas Morganti Patrignani. “Il concorso è quasi una novità, ha debuttato lo scorso anno – commenta Sampaolo – il fatto che in questa edizione sia aumentato il numero di chi ha voluto cimentarsi con un tema complesso come era il titolo, Viaggio all’origine della Gioia, ci fa ben sperare di raggiungere quella maturità che hanno altri festival tematici come il Giffoni o L’anello Debole di Capodarco.

Pupi Avati

La giuria dei Corti di Lunga Vita è presieduta dal regista e scrittore Pupi Avati , ne fanno parte Lidia Ravera, giornalista e scrittrice, la fotografa Lina Pallotta, l’esperta di comunicazione e direttore del Centro Studi 50&più Anna Maria Melloni e il geriatra Marco Trabucchi. Ai tre premiati si affiancherà il vincitore della sezione riservata agli iscritti o alle Associazioni 50&Più e ci saranno alcune menzioni speciali. La cerimonia  si svolgerà il 12 dicembre nell’auditorium del Maxxi alle ore 18.

Alessandra Rissotto

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