Con l’attività sportiva migliorano i malati di Parkinson

Lo dimostra uno studio del Centro Parkinson ASST G.Pini-CTO di Milano presentato al VII° Congresso Nazionale di Brain and Malnutrition Association

MILANO – I pazienti affetti da patologie neurodegenerative potranno migliorare sensibilmente praticando attività sportive e fisioterapia associate ad integratori nutrizionali. Lo dimostra uno studio del Centro Parkinson ASST G.Pini-CTO di Milano presentato al VII° Congresso Nazionale di Brain and Malnutrition Association, conclusosi pochi giorni fa a Milano.

Lo studio multicentrico è riuscito a dimostrare, per la prima volta, che associando alla riabilitazione motoria la supplementazione di aminoacidi, vitamine (in particolare vitamina D) e acidi grassi omega 3, i pazienti con malattia di Parkinson non solo migliorano dal punto di vista motorio, ma hanno performance significativamente migliori dal punto di vista della velocità e della forza, nonché un miglioramento dello stato nutrizionale in generale. Anche il ruolo della vitamina ha acquisito sempre maggiore importanza: data la frequente carenza nei pazienti parkinsoniani, risulta fondamentale la sua eventuale integrazione.

“Si tratta di un significativo passo in avanti – ha dichiarato la dottoressa Michela Barichella Presidente di Brain & Malnutrition presentando lo studio – frutto del lavoro di anni nella sperimentazione nutrizionale nelle malattie neurodegenerative. Un’integrazione ‘personalizzata’ è sempre importante per permettere al trattamento nutrizionale di avere la massima efficacia terapeutica”.

Nata 8 anni fa, L’Associazione Brain and Malnutrition in questi anni ha realizzato progetti internazionali, partecipando a missioni e congressi in tutti i continenti. Sostiene spedizioni in Africa, con due obiettivi: primo, dare una terapia nutrizionale in sostituzione a quella farmacologica ai pazienti affetti da malattia di Parkinson, che non possono sostenere i costi dei farmaci; secondo, supportare nutrizionalmente l’orfanotrofio di Chirundu (Zambia), fornendo latte per 80 bambine e farine di Moringa Oleifera (supplementazione di minerali, vitamine e proteine). Ha sostenuto anche l’ospedale di Sogakope (Ghana) con la donazione di 10 nuove sedie a rotelle. Sul territorio locale sono nate collaborazioni con associazioni milanesi a sostegno della disabilità, come CIAK e progetto Itaca, per combattere la malnutrizione sia in difetto che in eccesso. Sono stati inoltre organizzati progetti preventivi ed educativi. Si segnala in particolare la collana “Nutriamo la tua salute”, nata con l’obiettivo di combattere la malnutrizione, educando le persone su importanti tematiche di tipo nutrizionale. Sono stati anche pubblicati Atlanti e raccolte di Ricette inerenti a diversi paesi del mondo, frutto di viaggi, foto, ricerche e indagini. Inoltre, l’Associazione organizza corsi e congressi: nel 2018 si presenta il VII congresso nazionale.

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