Como, presentata a Villa Olmo l’arrivo comasco della tappa del Giro d’Italia

“L’arrivo a Como è il giusto tributo sportivo a un territorio che ha dato tantissimo al ciclismo, ma è anche una straordinaria occasione e opportunità in termini di marketing e turismo” ha dichiarato Alessandro Fermi presidente del Consiglio regionale della Lombardia

COMO – “Como è ciclismo, Como è il ciclismo: questo è un territorio che ha dato moltissimo al ciclismo e che vanta un numero di associazioni e appassionati ineguagliabile in tutto il mondo. L’arrivo della tappa di domenica 26 maggio a Como è pertanto, dopo 32 anni dall’ultima volta, un giusto riconoscimento sportivo alla nostra realtà, ma è anche una occasione e una opportunità straordinaria assolutamente da cogliere in termini di turismo e di marketing. Sarà un evento che porterà Como al centro dell’attenzione di migliaia di persone, tanto più che la tappa comasca è in programma di domenica, e come istituzioni abbiamo il dovere di fare quadrato e adoperarci al massimo perché possa riuscire nel migliore dei modi, consapevoli delle grandi ricadute che può avere per l’intero territorio lariano. Viva Como, viva il Giro d’Italia!
Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi intervenendo questa mattina a Villa Olmo alla presentazione della tappa del Giro d’Italia 2019 in programma domenica 26 maggio (15° tappa della “corsa rosa”) con partenza da Ivrea e arrivo a Como. L’arrivo è previsto tra le 17 e le 17.30 circa: la lunghezza della tappa è pari a 229 chilometri e prevede tre Gran Premi della Montagna, tutti negli ultimi 60 chilometri: il Ghisallo, la Colma di Sormano e Civiglio, al cui scollinamento mancheranno meno di nove chilometri all’arrivo sul Lungolario Trento.

Nelle foto alcuni momenti della presentazione a Villa Olmo

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