Como, l’Associazione della Proprietà Edilizia festeggia i 110 anni di attività

Per il 110° anniversario  della fondazione  si è svolto un convegno al Teatro Sociale  sul tema "Casa, un bene da tutelare e far crescere"  

Il settore immobiliare è uno dei motori dell’economia di un Paese moderno per la molteplicità dei comparti produttivi che esso coinvolge: costruzione, trasporto, artigianato, ambiente, turismo e molto altro. Non è una coincidenza che, laddove esso langue, come in Italia, la ripresa stenti. Ma non solo. La casa  è portatrice di valori immateriali, ma non per questo meno importanti. E’ tradizione, famiglia, sviluppo urbano, radicamento nel territorio, storia fatta di persone, democrazia.

Claudio Bocchetti e Achille Colombo Clerici 

Lo ha ricordato il presidente di Federlombarda Edilizia, Achille Colombo Clerici, alla festa per il 110° anniversario dell’Associazione della Proprietà Edilizia di Como  svoltasi al Teatro Sociale, organizzata dal presidente Claudio Bocchietti. Con loro il presidente nazionale  Giorgio Spaziani Testa, i parlamentari Alessandra Locatelli, vice sindaco di Como, e Alessio Butti, il sindaco Mario Landriscina, il presidente del Consiglio regionale Lombardia Alessandro Fermi, l’assessore alle Finanze del Comune Adriano Caldara, il consigliere della Provincia Anna Veronelli.

Costituita nel 1908, l’Associazione comasca dei proprietari immobiliari è oggi fra le più rappresentative ed organizzate, fra le organizzazioni territoriali.  Nella sua ricca storia, nel 1916, assieme all’associazione di Milano e di altre città, ha fondato a Roma Confedilizia per i contatti con il mondo politico della Capitale. Al suo vertice si sono susseguiti personaggi tra i più rappresentativi di Como – negli anni più recenti Cantoni e Bernasconi – che hanno dedicato la vita al territorio e ai suoi residenti.

Compito, quasi una missione, portato avanti da Bocchietti  che, a nome dei proprietari immobiliari, ha effettuato una donazione di 10.000 euro alla Fondazione Scalabrini per il progetto “La casa dei bambini”, che si occupa di progetti sociali di accoglienza temporanea.

Domingo Merry del Val e Achille Colombo Clerici 

Bocchietti ha quindi coordinato la tavola rotonda “La casa, un bene da tutelare e da far crescere”. A differenza delle attività finanziarie che godono di trattamenti fiscali di favore e producono denaro di carta, anzi elettronico, la casa ha subìto più volte assalti sconsiderati dal fisco (sono oltre 40 miliardi di euro di tasse che ogni anno gravano sul settore) e dalla politica (chi non ricorda l’equo canone?). Che oggi sembra cambiare strada.

Butti e Locatelli hanno rassicurato sulla volontà di prorogare fino al 2021 la “cedolare secca” per le locazioni che verrà estesa agli immobili commerciali, come da tempo chiedono le associazioni dei proprietari. E, per quanto riguarda la solidarietà, Caldara ha stanziato finanziamenti a favore di  chi si occupa  di accoglienza temporanea ricordando l’esistenza di un’Imu in forma agevolata per chi è in temporanea difficoltà economica.

Concludendo i lavori, il presidente confederale Giorgio Spaziani Testa ha rassegnato un quadro complessivo di tutti i problemi aperti in campo immobiliare, sul fronte della fiscalita’( dalla cedolare, all’imu/tasi, all’ecobonus,  e via dicendo), illustrando l’azione politica svolta in merito dalla Confederazione e le prospettive possibili.

Nella foto in alto da sin: Achille Colombo Clerici, Alessandro Fermi, Alessio Butti, Claudio Bocchietti, Giorgio Spaziani Testa Alessandra Locatelli, Adriano Caldara 

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