Como, Andrea Vitali presenta il suo ultimo romanzo “A cantare fu il cane”

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Una nottata turbolenta, ladri, fughe, amori e un bastardino ringhioso e mordace: sono gli elementi chiave del nuovo libro di Andrea Vitali “A cantare fu il cane” (Garzanti, 2017), una delle storie più riuscite dello scrittore bellanese.

Il romanzo verrà presentato martedì 23 maggio alle 18.00 presso la libreria Ubik di Como nell’ambito degli incontri culturali organizzati dal Premio Internazionale di Letteratura Città di Como, di cui lo scrittore presiede la giuria.

Durante l’incontro Andrea Vitali dialogherà con il giornalista del Corriere di Como Lorenzo Morandotti e Giorgio Albonico,organizzatore del Premio Città di Como.

Il libro

La quiete della notte tra il 16 e il 17 luglio 1937 viene turbata a Bellano da un grido di donna. Trattasi di Emerita Diachini in Panicarli, che urla «Al ladro! Al ladro!» perché ha visto un’ombra sospetta muoversi tra i muri di via Manzoni. E in effetti un balordo viene poi rocambolescamente acciuffato dalla guardia notturna Romeo Giudici. È Serafino Caiazzi, noto alle cronache del paese per altri piccoli reati finiti in niente soprattutto per le sue incapacità criminali. Chiaro che il ladro è lui, chi altri?

Ma al maresciallo Maccadò servono prove, mica bastano le voci di contrada e la fama scalcinata del presunto reo. Ergo, scattano le indagini. Prima cosa, interrogare l’Emerita. Già, una parola, perché la donna spesso non risponde al suono del campanello di casa, mentre invece è molto attivo il suo cane, un bastardino ringhioso e aggressivo che si attacca ai polpacci di qualunque estraneo. E il Maccadò, dei cani, ha una fifa barbina.

I misteri e le tresche di paese, gli affanni dei carabinieri e le voci che si diffondono incontrollate e senza posa, come le onde del lago, inebriate e golose di ogni curiosità, come quella della principessa eritrea Omosupe, illusionista ed escapologa, principale attrazione del circo Astra per le sue performance, ma soprattutto per il suo ombelico scandalosamente messo in mostra. E per la quale, così si dice, ha perso la testa un giovanotto scomparso da casa…

Andrea Vitali è uno scrittore molto prolifico, nel 1996 vince il Premio letterario Piero Chiara con “L’ombra di Marinetti” ma il grande successo lo ottiene nel 2003 con “Una finestra vista lago” (Premio Grinzane 2004).

Con il romanzo “Almeno il cappello” (Garzanti, 2009) vince il Premio Casanova, il Campiello sezione giuria dei letterati ed è finalista al Premio Strega.

Tra i numerosi romanzi, ricordiamo “La ruga del cretino” (Garzanti, 2015, scritto con Massimo Picozzi), “Le belle Cece” (Garzanti, 2015), “La verità della suora storta” (Garzanti, 2015), “ Nel mio paese è successo un fatto strano” (Salani, 2016), “Le mele di Kafka” (Garzanti, 2016) e “Viva più che mai” (Garzanti, 2016).

PREMIO CITTÀ DI COMO

INCONTRI CULTURALI

Andrea Vitali presenta il suo ultimo romanzo “A cantare fu il cane”

Martedì 23 maggio, 18.00

Libreria Ubik, Como

Ingresso libero

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