Commercio online di medicinali, Regione Lombardia aumenta il controllo

L’e-commerce nel settore della salute è in forte crescita e in Regione si valutano soluzioni per migliorare la tracciabilità e la vigilanza sui medicinali. Giulio Gallera, assessore al Welfare: “Siamo in prima linea nel settore della vigilanza in campo di di assistenza farmaceutica in tutte le sue forme di distribuzione”

In aumento il commercio online dei farmaci (+66% nel 2018 rispetto all’anno precedente) e Regione Lombardia alza la soglia dell’attenzione per tutelare il cittadino, spesso ignaro dei rischi che può correre acquistando prodotti senza ricetta medica.

“Siamo in prima linea nel settore della vigilanza in campo di assistenza farmaceutica in tutte le sue forme di distribuzione. E’ istituito presso l’Agenzia di controllo del sistema socio sanitario un tavolo operativo per controllare i soggetti che gestiscono il farmaco”. Lo assicura Giulio Gallera, assessore al Welfare per Regione Lombardia, intervenendo in Consiglio regionale in merito a una mozione sulla vendita di prodotti per la salute online.

L’assessore ha ricordato che la possibilità di vendere su internet i medicinali senza ricetta medica è stata introdotta con il Decreto legislativo del 2014 in attuazione della normativa europea.
“Le regole adottate in Italia sono molto stringenti – ha aggiunto Gallera – in quanto finalizzate a garantire il massimo livello di tutela della salute pubblica”. Tale strumento di commercializzazione è consentita solo a farmacie ed esercizi commerciali autorizzati alla vendita di medicinali, realmente operanti sul territorio. “Nel corso della legislatura affronteremo anche la possibilità di tracciare la singola confezione del farmaco all’interno dell’ospedale. Si tratta di un’azione che richiederebbe forti investimenti da parte della Regione”.

 

Raffaele Biglia

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