Cominciato ad Acireale il “Più Bel Carnevale di Sicilia”

Ampia partecipazione di pubblico per il primo e atteso weekend e grande attesa per il debutto dei carri allegorici

ACIREALE – Quando i carri allegorici escono per la prima volta dai cantieri della Cittadella del Carnevale per sfilare tra le vie del centro di Acireale, l’immenso stupore che sorprende gli sguardi del pubblico ripaga la lunga fatica dei maestri artigiani, protagonisti insieme alle loro opere di cartapesta, della storica tradizione. È proprio questo stupore a rendere quello di Acireale «il Più Bel Carnevale di Sicilia».

L’edizione 2018 è ufficialmente iniziata il 3 febbraio scorso quando il sindaco Roberto Barbagallo ha consegnato a Re Burlone le chiavi della città, e così il corteo della Regina del Carnevale ha popolato festosamente piazza Duomo e il centro storico, sulle note di “The Big Friends Guggen Band” e di altre bande folcloristiche. Su le maschere, il morale e l’energia: coriandoli e stelle filanti hanno decorato le strade trasformandosi in un tappeto pronto ad accogliere la parata d’apertura dei sei giganti di cartapesta.

Tre i carri di prima categoria, e altrettanti quella della seconda: «Una distinzione data dalle dimensioni dell’opera e dall’esperienza delle maestranze – ha spiegato il presidente della Fondazione del Carnevale Antonio Belcuore – Nel momento della sua massima apertura, l’intera struttura meccanica di un carro può raggiungere fino a 20 metri d’altezza e 12 metri di larghezza. Il mix di luci e suoni completa lo spettacolo, che lentamente si fa spazio tra la gente».

L’associazione culturale Messina ha presentato il carro “Dillo in Italy”, mentre il cantiere Principato-Cavallaro è sceso in pista con “Essere o non Essere”. “Giustizia all’italiana” è invece il nome dell’opera realizzata dall’associazione culturale Ardizzone, mentre il cantiere Mario Scan fa un omaggio al mondo degli animali circensi con “Loro non si divertono”. Il carro dell’associazione Leotta-Raciti punta i riflettori sul tema “Ma… La voglia d’Europa?”, invece il cantiere Alberto Amico esprime la propria creatività con l’opera “Noi Bimbi”.

«Quest’edizione del nostro Carnevale – ha affermato il sindaco di Acireale Barbagallo – debutta con un grosso sostegno della Regione Siciliana, e per questo ringrazio il governatore Nello Musumeci e l’assessore Sandro Pappalardo. Fin da questo primo giorno sono numerosissime le persone che stanno partecipando, soprattutto i bambini, nonostante le condizioni meteorologiche non siano delle migliori. Ottima partenza anche dal punto di vista della sicurezza pubblica, grazie alla collaborazione di tutta la cittadinanza».

«È un Carnevale all’altezza della sua storia – ha aggiunto l’assessore comunale al Turismo Antonio Coniglio – il bilancio del primo weekend è già positivo le opere sono straordinarie, la partecipazione è sentita, e anche le iniziative collaterali stanno dando il meglio».

Grande esordio anche per le iniziative collaterali: hanno debuttato i “Carri in miniatura”, il cui concorso è un vero e proprio laboratorio in cui si formano i maestri carristi del futuro. Giunta alla XXII edizione, la competizione è organizzata – insieme alla Bottega della Cartapesta – dall’associazione culturale “Gruppo Libero Artisti” e ospitata in Corso Umberto nei locali dell’Ipab Santonoceto.

Al Palazzo di Città, sempre dal 3 al 13 febbraio, è invece possibile la “Mostra Bozzetti, Cartoline, storia del Carnevale”, curata dall’Associazione Filatelica Numismatica Acese e dedicata alla memoria del cav. Rosario Lizio.

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