Cominciata la Campagna Crowdfunding per la costruzione di una scuola per avvicinare alla danza le persone con disabilità

Ha avuto una partenza improvvisa con un battesimo d’eccezione la campagna di crowdfunding del progetto Special Angels Dance School per la costruzione di una scuola per avvicinare alla danza le persone con disabilità.

Le sorelle  Virginia e Martina Di Carlo

Martedì 7 maggio, infatti, è andato in onda un servizio de Le Iene che ha raccontato la storia delle due sorelle promotrici, che ha toccato oltre ogni previsione il cuore dei telespettatori, rimasti colpiti . Sì perché Special Angels Dance School parte da due ragazze, Virginia e Martina Di Carlo, due sorelle unite dall’amore della danza ma anche dalla forza di superare insieme i limiti imposti dalla severa tetraparesi spastica di Virginia, che la vorrebbe condannata a una vita breve e legata alla sedia a rotelle, mentre Virginia è ora laureata in scienze motorie, campionessa di danze paralimpiche e insegnante di danza a sua volta, col sogno di aiutare le altre persone con disabilità a trovare la sua stessa autostima, serenità ma anche capacità motoria.

Special Angels School

Molte persone hanno trovato nella storia di Virginia e Martina quel coraggio per affrontare il dramma quotidiano della convivenza con la disabilità, e si sono offerte di aiutare le ragazze a realizzare quella scuola che potrebbe portare un oggettivo miglioramento della qualità della vita di tanti.

È una bella storia da raccontare, una di quelle di cui si sente sempre più bisogno in tempi ‘spigolosi’ come questi in cui ci si imbatte sempre più spesso in episodi di esclusione, di  diffidenza e di paura nei confronti delle diversità, ma contemporaneamente sempre più persone si accorgono della necessità di non abbandonare la speranza e di sostenere ogni piccolo gesto che possa restituire ‘umanità’ e speranza al mondo in cui viviamo.

 “Ognuno di noi ha un paio d’ali, ma solo chi sogna impara a volare” (Jim Morrison)

Special Angels School

Questa è la storia di Virginia. Virginia nasce a Torino nell’autunno del 1992. Ma il giorno in cui viene alla luce le cose non vanno come dovrebbero: alcune complicazioni portano Virginia all’asfissia neonatale, e questa carenza d’ossigenazione porta con sé una condanna: “Tetraparesi spastica”, con disturbi motori a tutti e quattro gli arti, e disturbi del linguaggio. I medici sono chiari: Virginia ha un’aspettativa di vita che non prevede di andare oltre la maggiore età, ma la cosa peggiore è che oltre che breve questa vita sarà segnata da uno stato tendenzialmente vegetativo.

Questa è anche la storia di Martina. Martina nasce quando la sorella Virginia ha da poco compiuto i 4 anni. Quel giorno le cose andarono per il verso giusto, e Martina può crescere, camminare, giocare, parlare… E crescendo può sviluppare appieno le proprie potenzialità, e dedicarsi alle proprie passioni. Prima fra tutte: la danza. Comincia infatti a danzare a 6 anni, presso la scuola “Salsa Mania” (di Daria e Pietro Mingarelli), dove ha scoperto la passione per la salsa portoricana, il tip tap e il latin hustle.

Virginia e Martina Di Carlo

La storia di Martina e la storia di Virginia si incrociano ancora più strettamente di quanto il legame familiare faccia pensare. Infatti Virginia, ora undicenne, assiste alle lezioni di danza della sorella. E qualcosa accade…

Accade che la musica parte, e Virginia inizia a muovere il suo corpo, quel corpo che non le permetteva nemmeno di stare in piedi da sola.

La maestra di danza di Martina se ne accorge, e la invita a provare a danzare.

La famiglia ha paura, paura di una delusione che renda ancora più difficile accettare la realtà… Virginia no. Virginia ha la testa dura e il cuore di un leone.

Determinazione e coraggio battono il realismo scientifico 1 a 0: ora Virginia ha 26 anni, è laureata in Scienze Motorie e Sportive, è maestra di danza diplomata, è atleta paralimpica ed è Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti sportivi e culturali.

Martina ha fatto della danza la sua professione: è campionessa italiana di danze caraibiche, medaglia d’argento nei Campionati Mondiali 2014 a Graz e 2015 a Torino, e ovviamente è anche insegnante di danza.

Insieme, Virginia e Martina hanno partecipato a varie competizioni di danza paralimpica, aggiudicandosi più volte il titolo di campionesse italiane.

Ma soprattutto insieme hanno un sogno: realizzare il nuovo progetto ASDPS Special Angels: una scuola in cui le due sorelle possano insegnare a ragazzi con disabilità a lavorare e danzare con la musica, per poter migliorare equilibrio, postura e autostima.

Su