Campagna Amica, a Monza assaggi di polenta, cotechino e gorgonzola per la Giornata del Ringraziamento

La manifestazione organizzata dalla Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza è stata un successo e chiude il bilancio di un anno di lavoro nelle campagne lombarde

Trattori, prodotti a km zero e agriaperitivo in piazza del Duomo a Monza per la Giornata del Ringraziamento della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza. “L’appuntamento dell’11 novembre, giorno di San Martino – dichiara Alessandro Rota, Presidente della Coldiretti Interprovinciale – chiude tradizionalmente il bilancio di un anno di lavoro nelle campagne, con il 2018 che in tutta Italia è stato segnato da una devastante ondata di maltempo. In questa ricorrenza rendiamo grazie dei doni della terra raccolti durante i mesi di lavoro. È anche un momento per ritrovarsi e per riflettere sul ruolo che gli agricoltori svolgono come produttori di cibo e custodi del territorio”. 

In piazza a Monza – spiega la Coldiretti Interprovinciale – un mercato straordinario di Campagna Amica, con prodotti direttamente dai campi e dalle stalle alla tavola dei consumatori. Protagoniste le eccellenze agroalimentari di una decina di aziende agricole, dall’ortofrutta alla pasta e ai formaggi, dai salumi al vino e al miele oltre ad agrumi e prodotti di agribeauty. Alle 10 sono arrivati i trattori guidati dai coltivatori del territorio, sistemati direttamente davanti al Duomo, dove monsignor Silvano Provasi, arciprete della Cattedrale, e don Walter Magnoni, consigliere ecclesiastico della Coldiretti interprovinciale, hanno celebrato la Santa Messa.

Nel messaggio per il Ringraziamento della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace – precisa la Coldiretti – i vescovi, indicando la necessità di “un’agricoltura contro la diseguaglianza”, denunciano “il modello di industrializzazione imposto dal pensiero neoliberista e mercantilista, evidente nel sistema economico-finanziario globale attuale”. Sotto accusa anche i “processi di omologazione globale dei mercati agroalimentari che hanno mortificato quel contributo delle diversità culturali”.

Al rito religioso – spiega ancora la Coldiretti – al quale hanno partecipato gli agricoltori e le loro famiglie, sono stati presentati i doni della terra provenienti dalle province di Monza, Milano e Lodi, che sono stati consegnati da imprenditori agricoli delle diverse zone insieme a rappresentanti di pensionati, donne e giovani Coldiretti. Al termine della cerimonia si è tenuta la benedizione dei trattori sulla piazza, mentre a tutti i partecipanti, grazie alla collaborazione di Assofloro, è stata regalata una viola, simbolo della tradizione florovivaistica brianzola.

La mattinata – conclude la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza – è stata chiusa dall’agriaperitivo con assaggi di polenta, cotechino e gorgonzola preparati dagli studenti dell’Istituto “Olivetti” con indirizzo enogastronomico di Monza, accompagnati da vini dell’Oltrepo pavese, vin brulè e succhi di frutta di produttori lombardi. Nel corso della manifestazione sono state anche raccolte le firme della petizione “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo), promossa da Coldiretti e Fondazione Campagna Amica per chiedere alla Commissione europea di agire sul fronte della trasparenza e dell’informazione al consumatore sulla provenienza di quello che mangia.

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