Buon vento Luna Rossa, varata la TP52 la barca che parteciperà alla Coppa America

Madrina la diciassettenne velista triestina Luisa Penso, promessa della classe 420 che, come da tradizione, ha simbolicamente battezzato l’imbarcazione  rompendo la bottiglia sulla prua. L’evento inaugura ufficialmente la Barcolana che quest’anno compie 50 anni  

La velista  Luisa Penso rompe la bottiglia sulla prua

Una Luna Rossa “che parla ‘e te” al quale un passante con il “bavero alzato chiede se “aspiette a me”. Sono alcune parole della canzone napoletana da cui nasce il nome di una delle barche più amate dagli italiani. Si tratta del “silver bullet” o Prada che nel 2000 arrivava in finale di America’s Cup, il più antico trofeo del mondo e il più prestigioso in campo velico. La Luna è un elemento che si incrocia spesso con la regata più affollata del Mediterraneo, ovvero la Barcolana. Era infatti la seconda domenica di ottobre del 1969 quando l’uomo aveva smesso di guardare la Luna, raggiunta solamente pochi mesi prima, che a Trieste un gruppo di amici inventava la Coppa d’Autunno. Patrizio Bertelli, presidente  di Luna Rossa Challange e marito di Miuccia Prada, ha scelto proprio Trieste per il varo del nuovo TP52 siglando così il rapporto di grande amicizia tra Luna rossa e la manifestazione velica più importante dell’Adriatico, E’ iniziata con questo evento dunque il lancio ufficiale della Barcolana che quest’anno compie 50 anni.

A fare gli onori di casa è stato Mitja Gialuz, presidente della società velica di Barcola e Grignano, organizzatrice di Barcolana, che rimarca come: «Luna Rossa Challenge ha un compito veramente importante: ancora prima della Coppa America, ha il compito di ispirare tutti gli appassionati del nostro sport a eccellere e fare il meglio».

Patrizio Bertelli al fianco Max Sirena, Skipper e team director, ha sottolineato come tra gli obiettivi di Luna Rossa ci siano quelli di promuovere la cultura della vela e porre le basi per formare nuove generazioni di velisti: una direzione che sia il programma New Generation, inaugurato quest’anno e che ha già permesso di ingaggiare sette giovani talenti, sia le attività promosse i giorni prima del varo nelle scuole di Trieste, indicano chiaramente.

Madrina la diciassettenne velista triestina Luisa Penso, promessa della classe 420 che, come da tradizione, ha simbolicamente battezzato l’imbarcazione  rompendo la bottiglia sulla prua. Una domenica di grande festa per tutti gli appassionati di vela, accorsi in tantissimi al bacino San Giusto e nei pressi della Scala reale, dove il pianista friulano Remo Anzovino ha eseguito due brani per musicare le immagini trasmesse sul maxischermo che hanno raccontato la storia di Luna Rossa dai suoi inizi del 1997 ad oggi. Attimi suggestivi seguiti dagli interventi del team e da diversi video, tra cui un montaggio degli ultimi momenti di assemblaggio del nuovo TP52 pochi giorni prima del varo.

La prima prova per Luna Rossa è prevista per il prossimo 23 maggio a Sibenik (Croazia), dove prenderà il via la 52 Super Series, un circuito di cinque regate  che si svolgeranno con cadenza mensile fino al mese di settembre a Zadar, Cascais, Palma di Maiorca e Valencia, regate su cui si potranno testare equipaggio e strategie di regata in vista della prossima edizione dell’America’s Cup (Auckland 2021).

 

Eliana de Giacomi

 

 

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