Brevetti, presentato l’Innovation Patent Index

Si tratta di un indicatore di performance innovativa che si inserisce nelle attività di Technology Intelligence, finalizzate a 'catturare' ed 'elaborare' l'informazione tecnologica

Dai dati brevettuali alla capacità innovativa di singole imprese e di filiere settoriali, cluster territoriali e tecnologici, aree geografiche: è l’Innovation Patent Index, un indicatore di performance innovativa presentato questa mattina a Palazzo Pirelli nel corso dell’evento al quale ha partecipato il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala. L’evento è stato organizzato dalla LIUC Business School e da  Economy Magazine in collaborazione con Regione Lombardia.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di Technology Intelligence, finalizzate a ‘catturare’ ed ‘elaborare’ l’informazione tecnologica come parte di un processo che abilita
l’azienda ad acquisire consapevolezza delle minacce e opportunità del contesto tecnologico esterno.

L’Innovation Patent Index, sviluppato con un lavoro di ricerca scientifica e con l’aiuto di algoritmi di machine learning, considera i dati brevettuali che si sono dimostrati essere predittivi della capacità innovativa delle imprese e dei territori.

Cinque gli indicatori specifici su cui si basa questo nuovo Index, costruiti a partire da 5 insiemi di dati brevettuali: efficienza (basata sulla quantità dei brevetti, depurata del fattore dimensionale), tempo (quello dedicato alla procedura di progettazione), internazionalizzazione (numero di estensioni geografiche), qualità (numero di ‘backward citation’) e diversificazione (numero di classi tecnologiche brevettuali).

La prima ricerca realizzata a partire da questo strumento ha per oggetto le province lombarde, con riferimento ai brevetti del periodo 2000-2017: in testa al ranking delle più innovative, Milano, Varese e Mantova.

La Lombardia si conferma patria della Ricerca e dell’Innovazione. Solo nel 2018 – ha rimarcato il vicepresidente della Regione – le domande di brevetti e registrazione di nuovi marchi hanno raggiunto quota 36.000, circa il 39% del totale nazionale. Si tratta di numeri che confermano la giusta direzione delle nostre misure per favorire lo sviluppo. Basti pensare che ogni Accordo regionale per la Ricerca e dell’Innovazione realizzato produce in media almeno un brevetto. Stiamo lavorando per promuovere l’attrattività della Lombardia e in quest’ottica diventa fondamentale riuscire ad ottenere il trasferimento della sede del Tribunale dei Brevetti da Londra a Milano”

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