Bollini Rosa, Onda premia le strutture che si sono distinte per l’offerta dei servizi dedicati alle malattie femminili

Dal 2007, a oggi sono passati da 44 a 306 gli ospedali che hanno meritato il Bollino Rosa. Per quest’ultima edizione 71 ospedali hanno ricevuto tre bollini, 183 due bollini, 52 un bollino

La presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale, l’assistenza sociale. Sono questi i tre criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati per ricevere il “Bollino Rosa” lo speciale premio che Onda (Osservatorio nazionale salute donna), per il decimo anno, assegna alle strutture che hanno avuto maggiore sensibilità nella diagnosi e cura delle patologie femminili. Dal 2007, a oggi sono passati da 44 a 306 gli ospedali che hanno meritato il Bollino Rosa. Per quest’ultima edizione 71 ospedali hanno ricevuto tre bollini, 183 due bollini, 52 un bollino. Non solo, una menzione speciale è toccata a 13 ospedali nei quali si trova un percorso per la diagnosi e la terapia nel settore cardiologico.

La premiazione si è tenuta oggi nella Capitale al Ministero della Salute. Ma come è avvenuta la scelta che ha portato all’assegnazione del premio?  Il tutto è avvenuto con un questionario di candidatura contenente oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Successivamente una commissione speciale presieduta da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha sancito i bollini tenendo conto di elementi quali i risultati nelle diverse sfere specialistiche. Inoltre, per la valutazione del biennio 2018/19 ci sono alcune novità, l’introduzione di due specialità, geriatria e pediatria oltre la valutazione di percorsi “ospedale-territorio”, nello specifico per le patologie quali cardiologia e diabetologia e in ultimo, rilevante il servizio di  Pet-Therapy per i degenti.

“La salute della donna è obiettivo strategico, ribadito anche nell’ultimo G7 salute, che fin dall’inizio del mio mandato ho sostenuto con determinazione – ha precisato Beatrice Lorenzin, ministro della Salute -, in particolare attraverso l’implementazione di azioni che riguardano la medicina di genere ed il benessere riproduttivo, l’appropriatezza dell’assistenza nel percorso nascita e la promozione della salute della mamma e del suo bambino, l’informazione delle donne relativamente ai rischi collegati al periodo post-fertile come quello osteoporotico e cardiovascolare, oltre a tutte le politiche di prevenzione dei tumori e delle patologie sessualmente trasmissibili, senza dimenticare l’istituzione della Giornata nazionale della salute della donna. I bisogni sanitari delle donne sono sempre maggiori e più complessi e il riuscire a far fronte a tali necessità è una sfida che se ben affrontata porta inevitabilmente ad un aumento dello stato di benessere dell’intero Paese, anche per il ruolo che le donne svolgono all’interno della famiglia e della società.”

Il ministro ha poi auspicato che nei prossimi anni il riconoscimento sia dato a un numero sempre maggiore di strutture. Grazie a un accordo con Federfarma, come per le passate edizioni, le 17mila farmacie presenti nello stivale, aiuteranno il gentil sesso nella ricerca degli ospedali a “misura di donna” più vicini. “Celebriamo quest’anno con una medaglia a tutti gli ospedali premiati i 10 anni dei Bollini Rosa: siamo partiti con 44 ospedali nella I edizione e festeggiamo oggi il traguardo di 306 ospedali. In questi anni la rete degli ospedali ‘amici delle donne’ si è allargata e solo rispetto al biennio precedente quelli nuovi sono 86”, ha affermato Francesca Merzagora, Presidente di Onda. “In questo decennio sono stati fatti molti passi avanti nell’ambito della medicina di genere e la salute delle donne sta diventando un punto di attenzione per molte strutture, come dimostrano i nostri dati, ma c’è ancora molto da fare. “L’elenco degli ospedali è presente sul sito www.bollinirosa.it

Manuelita Lupo

Nella foto in alto a sinistra il ministro Beatrice Lorenzin

 

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