Bergamotto, l’oro verde della Calabria diventa un profumo

La nota azienda produttrice di profumi Guerlain pubblica il video di Reggio Calabria su Instagram: “Passeggiare in Calabria tra i giardini di bergamotti e raccoglierne i frutti baciati dal sole”. E la magia si fa odorosa

Il bergamotto di Reggio Calabria supera le Alpi. A distanza di qualche mese dalla visita alla città dello Stretto, Guerlain, nota azienda produttrice di profumi, pubblica il risultato del lavoro svolto nell’antica Rhegion, un tempo colonia greca. Sul profilo instagram di una delle più antiche case profumiere francesi, appare infatti un video che riempie di orgoglio il cuore dei reggini e di tutti i calabresi. “Les Routes du Parfumeur – La Bergamote de Calabre”, questo il nome che Guerlain ha scelto di dare al suo ultimo lavoro. E ad accompagnare l’azienda francese in questo ‘viaggio’, è Gianfranco Capua, imprenditore reggino della ‘Capua 1880’. L’azienda è infatti nota per la produzione dell’olio essenziale di bergamotto tanto desiderato in ambito cosmetico. Come già anticipato dalla stessa azienda e dalla testimonial scelta per l’occasione, Chiara Ferragni, la visita a Reggio mirava alla conoscenza e al successivo utilizzo del bergamotto. Un agrume unico al mondo che cresce solamente nella fascia costiera reggina e che in tanti hanno provato a imitare con scarsi risultati. Il video narra in modo impareggiabile non solo la storia di questo particolare agrume reggino, ma mostra agli occhi del mondo una terra, per molti, sconosciuta. Panorami mozzafiato, terre inesplorate e il protagonista assoluto: il bergamotto.
Incerte le origini dell’oro verde di Calabria. Ancora oggi, nessuno sa spiegare precisamente perché, tra tutti i posti della terra, il bergamotto abbia scelto di crescere e fruttificare solamente nella zona più a sud della Calabria e – più precisamente – nella fascia costiera della provincia di Reggio. E ancora oggi, pur con tutti gli studi eseguiti a riguardo, non è chiaro cos’è che fa di questi 100 km di terra, la culla di questo capriccioso ed enigmatico frutto. Alcune leggende fanno derivare il bergamotto dalle Isole Canarie, dalle quali sarebbe stato importato grazie a Cristoforo Colombo; altre fonti propendono per Cina, Grecia, o dalla città di Berga in Spagna. Mentre si narra la storia del moro di Spagna, che per 18 scudi ne vendette un ramo ai signori Valentino di Reggio (in Calabria), i quali lo innestarono su un arancio amaro in un loro possedimento nella contrada Santa Caterina (quartiere di Reggio Calabria). Fu intorno al 1700 che si scoprirono anche le sue proprietà impareggiabili nel campo della profumeria. Ad avere questa intuizione, fu un profumiere veronese che abitava in Germania, a Colonia, Gian Paolo Feminis. Usò l’estratto di bergamotto per dar vita alla prima “eau de cologne” di tutti i tempi: la famosissima colonia “4711”, numero civico del suo laboratorio. Da allora, l’olio essenziale del bergamotto fu quasi esclusivamente usato per produrre profumi, industria questa che si andava sviluppando sempre più velocemente, soprattutto in Francia.
A Melito Porto Salvo e nel basso jonio reggino, la tradizionale lavorazione del bergamotto inizia verso la fine del mese di novembre e finisce verso la fine del mese di febbraio. E a Reggio e nella sua provincia, Guerlain non ha trovato solamente il bergamotto, ma anche quel pizzico di magia necessario a un profumiere per creare un prodotto sbalorditivo.

Alessandra Pirri

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