Autonomia, Consiglio regionale lombardo a Udine per un percorso di dialogo comune

Secondo i consiglieri il confronto tra Stato e Friuli Venezia Giulia è un modello da esportare anche in Lombardia: meno centralismo e più efficienza 

UDINE – “L’Autonomia sarà una rivoluzione non solo per Regione Lombardia ma per tutto il sistema Italia. E’ una lunga marcia che non si ferma”.
Così Francesca Brianza, vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia a margine della visita a Udine al Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, visita fortemente voluta dal presidente della Commissione Speciale Autonomia Mauro Piazza e dal suo vice Alessandro Corbetta, per studiare il modello friulano ma anche per rinsaldare l’amicizia tra le due Istituzioni e stringere, in futuro, una vera  e propria alleanza nella direzione di una maggiore Autonomia di entrambe le Regioni.

Ringraziamo il presidente Mauro Zanin per l’ospitalità e per questa grande occasione di approfondire il tema. Se la Lombardia fosse autonoma quanto il Friuli, gestiremmo almeno 20 miliardi di Euro in più”, ha sottolineato la vice presidente Francesca  Brianza. Tanti i temi sul tavolo della discussione, cui ha preso parte anche il Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Lombardia Giovanni Malanchini: infrastrutture, sanità, trasporti, enti locali e coordinamento della finanza pubblica; i vantaggi del modello Friuli sono indubbi, ma le difficoltà, soprattutto per quanto riguarda i rapporti con lo Stato, non mancano.
“É necessaria una comune strategia costituzionale tra regioni speciali e ordinarie poiché quello per l’autonomia è un processo evolutivo che va costantemente aggiornato, fuori dalle contrapposizioni nelle regioni,ma nell’ottica dell’ascensore per la quale tutti salgono” ha detto il presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia Pier Mauro Zanin.

Per il presidente della Commissione Speciale Autonomia Mauro Piazza (Forza Italia), “Una volta ottenuta l’autonomia dalla Stato centrale, si apre la sfida della declinazione delle norme attuative: il modello del Friuli Venezia Giulia è da esempio, per questo abbiamo convenuto di instaurare un confronto con la struttura del Consiglio regionale friulano”.

La riunione di oggi – ha detto Giovanni Malanchini – non è stato un incontro di natura meramente tecnica, ma un momento di altissimo confronto istituzionale nel quale è stato possibile vedere con chiarezza che il tema delle autonomie locali è attualissimo; gli enti locali laddove c’è volontà riescono ad applicare realmente e praticamente il principio della sussidiarietà”.

Per il vice presidente della Commissione Autonomia Alessandro Corbetta  “Il rafforzamento delle autonomie regionali è un percorso che dobbiamo implementare al fine di dare risposte migliori ai cittadini e ai territori. In quest’ottica una’alleanza tra regioni virtuose dà più forza al nostro cammino verso l’autonomia” .

Nelle foto alcuni momenti dell’incontro tra i consiglieri regionali della Lombardia e del Friuli Venezia Giulia e la delegazione lombarda formata dalla vicepresidente Francesca Brianza, dal consigliere segretario Giovanni Malanchini, dal presidente  e dal  vice presidente della Commissione Autonomia Mauro Piazza e Alessandro Corbetta

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