Aumentano le compravendite a Monza e Brianza

Prosegue la ripresa del mercato delle compravendite: per Monza l’indice di assorbimento annuale delle abitazioni in vendita si attesta al 51%, per la Brianza al 34% (si attestava al 30,3 sei mesi fa)

MONZA – Si riduce ancora lo stock di appartamenti in vendita a Monza e Brianza, segno di un maggior numero di compravendite andate a buon fine, diminuendo così l’invenduto. Per Monza l’indice di assorbimento annuale delle abitazioni in vendita si attesta al 51% (lo scorso semestre era 48,9%), per la Brianza al 34% (si attestava al 30,3%), frutto di un incremento della domanda che supera quello dell’offerta. In particolare, nel capoluogo sono ad oggi poco più di 3.400 gli immobili residenziali sul mercato, in Brianza oltre 27.500. Nel primo semestre del 2017 il dato delle compravendite continua a crescere: in un anno si stima una crescita di +12,1% per il numero di compravendite a Monza, +13,2% per la Brianza. Emerge da una indagine dell’Osservatorio del Territorio e degli Immobili della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati F.I.M.A.A. Milano, Monza & Brianza, Agenzia delle entrate e portali immobiliari.

I prezzi a Monza I prezzi, complessivamente, tengono. A Monza si registra una lieve variazione al ribasso (-0,4% in sei mesi i prezzi delle abitazioni), con un costo medio di 1.943 Euro/mq. Per gli appartamenti nuovi rispetto allo scorso semestre la variazione si attesta a +0,2%, mentre c’è una lieve contrazione per il recente (-0,7% in sei mesi). I prezzi più alti nel residenziale si registrano nel centro storico (2.926 Euro/mq, in sei mesi -0,8%) e nella zona Parco–Villa Reale (2.439 Euro/mq, +1,3% in sei mesi). I dati emergono dalla “Rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Monza e Brianza” sul I semestre 2017, promossa dalla Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con F.I.M.A.A. Milano Monza &Brianza aderente Confcommercio – Imprese per l’Italia e TeMA – Territori, Mercati e Ambiente S.c.p.a.

I prezzi in Brianza Per il prezzo delle abitazioni si registra una contrazione semestrale di -0,1%, con un costo medio di 1.271 Euro/mq. Nel dettaglio delle macroaree, la Brianza del caratese presenta una variazione media semestrale per i prezzi degli appartamenti nulla. Il vimercatese delle infrastrutture mostra una variazione media semestrale per i prezzi degli appartamenti di -0,3%, l’area del cesanese-desiano del -0,1%. In Brianza i Comuni dove si registrano i prezzi medi più elevati sono Vimercate (1.831 Euro/mq), Brugherio (1.819), Vedano al Lambro (1.615), Villasanta (1.584 Euro/mq). Comprar casa è invece più conveniente a Busnago (1.082 Euro/mq), Ceriano Laghetto (1.091 Euro/mq), e Cogliate (1.097 Euro/mq). I dati emergono dalla “Rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Monza e Brianza” sul I semestre 2017, promossa dalla Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con F.I.M.A.A. Milano Monza &Brianza aderente Confcommercio – Imprese per l’Italia e TeMA – Territori, Mercati e Ambiente S.c.p.a.

“I dati del primo semestre 2017 confermano il trend positivo del mercato immobiliare della Brianza registrato negli ultimi semestri, per lo meno nel settore del residenziale. Le notizie più rassicuranti che arrivano oggi dal mondo dell’economia e  dell’occupazione, sembra andare di pari passo con l’aumento del 13% registrato dalle compravendite in Brianza rispetto allo scorso anno –  ha dichiarato Mauro Danielli presidente dell’Osservatorio del territorio e dell’immobiliare della Camera di commercio di Monza e Brianza – Torna la volontà e anche la possibilità di comprare casa, grazie ad un più aperto canale creditizio dei mutui, a cui accedere per poter acquistare l’immobile. Sul versante  prezzi, la situazione è di stabilità. Con prezzi adeguati al mercato, la zona e la qualità dell’immobile restano  gli elementi premianti dell’incontro tra domanda e offerta immobiliare.”

 Gli affitti Stabili i canoni di locazione a Monza dove si registra un canone medio di 66 Euro/mq per appartamenti di oltre 70 metri quadri non arredati, mentre in Brianza si registra una variazione del +0,3% in 6 mesi, per un canone medio di 64 Euro/mq. I rendimenti annui si attestano sul 3,6% in città e 3,3% in Brianza. I dati emergono dalla “Rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Monza e Brianza” sul I semestre 2017, promossa dalla Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con F.I.M.A.A. Milano Monza &Brianza aderente Confcommercio – Imprese per l’Italia e TeMA – Territori, Mercati e Ambiente S.c.p.a.

“Il mercato delle locazioni residenziali è in fase di esaurimento dello stock di disponibilità, i tempi di conclusione delle trattative sono molto più veloci e i periodi di vacancy nettamente ridotti se non addirittura azzerati. – ha dichiarato  Giulio Carpinelli vicepresidente vicario F.I.M.A.A. Milano, Monza & Brianza e coordinatore della Rilevazione per Monza e la Brianza – Chiaramente questo scenario così positivo si riferisce ad immobili di qualità, proposti a canoni davvero abbordabili. Una fortunata serie di circostanze e congiunture ha portato a questa situazione: dal progressivo calo dei canoni con conveniente applicazione per i proprietari – in casi sempre più frequenti – dei canoni concordati con prelievo in cedolare secca del 10% alla solidità referenziale dei potenziali conduttori.”

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