Arriva la quinta edizione del Festival Internazionale della Poesia di Strada

Dal 14 al 17 settembre, 50 poeti di strada (italiani e internazionali), insieme ad artisti urbani locali, si confronteranno e si esibiranno tra le vie e le piazze di San Donato Milanese, città dell’hinterland, a sud di Milano

Dopo il grande successo riscosso nelle precedenti edizioni di Milano, Genova, Roma e Lecce il Festival Internazionale della Poesia di Strada torna con un programma ancora più ricco e interessante, che trasformerà 500mq di muri in pagine bianche a cielo aperto. Organizzato e promosso dall’artista MisterCaos, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, coinvolgerà numerose associazioni, cooperative e commercianti locali che con entusiasmo hanno creduto nell’originalità della manifestazione scegliendo di parteciparvi attivamente, anche sostenendola direttamente.

Al centro il poeta che, in questa occasione, pubblica in strada. La strada diventa un libro per avvicinare tutti all’arte e alla poesia. “E’ un movimento artistico – racconta Mister Caos – che vuole restituire agli abitanti i luoghi in cui abitano, raccontandone le storie di sempre”.

La quinta edizione del “Festival Internazionale della Poesia di Strada” risponde al bisogno di progettazione e partecipazione giovanile del territorio, attraverso un evento che aspira a generare valore artistico, culturale, sociale e turistico. La ricerca espressiva degli artisti coinvolti ha individuato la poesia come strumento d’interpretazione di visioni quotidiane, catturate tra pieghe di realtà diverse ma universali, e di riappropriazione di uno spazio, spesso, negato. Il festival ha lo scopo di sottolineare il ruolo sociale della poesia, perché solo quando la poesia è viva può tradursi in idee, azioni e quindi cambiamento.

Sabato 16 settembre alle 10 Pepita Onlus organizza il laboratorio dedicato ai ragazzi sul tema del “Rispetto”. Per l’occasione i giovani in alternanza scuola-lavoro del Liceo Primo Levi sono stati coinvolti nell’organizzazione dell’intero Festival: dalla definizione dei budget alla scelta dei fornitori, dall’organizzazione dei temi alla verifica dei contenuti. “Il progetto ci piaceva molto – ha commentato Ivano Zoppi, Presidente di Pepita Onlus – volevamo, con il contributo dei ragazzi, realizzare un muro che raccontasse e sensibilizzasse sul Rispetto. Questo valore viene prima di tutto: prima di ogni fenomeno che poi definiamo bullismo, cyberbullismo, sexting… tutte tematiche di cui Pepita si occupa da oltre tredici anni. Insieme ai ragazzi sarà creato un murales. Poi verrà filmato in ogni sua parte e montato con la tecnica dello stop-motion. Il risultato? Lo vedremo insieme, diffuso sui social con l’hashtag #PESPECTISPERFECT”.

Obiettivo del festival è dare una nuova spinta alla città attraverso l’arte, la condivisione di valori socialmente riconosciuti e la riqualifica dei “non luoghi”. Oggi, più che in passato, è necessario rendere le opere d’arte pubbliche e fruibili in modo da poter creare una connessione diretta tra le generazioni che vivono le nostre strade, perché la poesia perde il suo valore sociale rinchiudendosi in antologie e librerie. Una contemporaneità poetica nella quale si ridisegnano completamente le “regole” della poesia, in uno stile che affonda le radici nel graffito, e si fonde con i movimenti di poesia visiva degli anni ’60, sfidando in un parallelismo storico i grandi poeti del ‘900, sbocciando infine in creazioni moderne, spontanee e radicalmente innovative.

Su