Le Mormandate

La sindrome del primo, ma solo in velocità

La sindrome del primo, ma solo in velocità

A volte Milano mi pare un megaring. In auto, oltre a scansare bici moto auto che contemporaneamente ti  vogliono dribblare a destra a sinistra, guardi per aria, che non ce ne sia anche uno che svolazza. Non parliamo dell’autostrada: motorinisti in auto che fan zig zag, motociclette che inventano la quarta fila e sfrecciano accanto

Intelligenza giovanile, attenti alle trappole che in Italia si vogliono mettere

Voglio dedicare la prima mormandata che segue alle (lunghe) vacanze all’intelligenza, e alle trappole tante che in Italia le si vogliono mettere. Si sta diffondendo in modo preoccupante (parlo di migliaia di genitori in rete, con qualche psico in aggiunta) la diceria che i ragazzini più dotati abbiano quasi per definizione qualche patologia. Tipo Asperger

Vaccini, logica (poca) e ipocrisia (tanta)

A proposito di logica, di cui è provato i nostri big non abbondino. I vaccini. Dopo e in mezzo a tante storie e storielle, l’obbligo per essere ammessi a scuola è rimandato di un anno. Premetto che ragionevolmente non si può rinnegare  l’obbligo scolastico, quindi se uno non manda il bambino all’asilo e non lo

Coprirsi d’estate, il corpo è mio e lo vesto a modo mio

Sento criticare le ragazze – donne che – solleone complice  – girano succinte. Un succinto graduato: in città e montagne shorts e cannottiere minime, con qualche sbocco a costume-bagno; tanga al mare. Critiche soprattutto all’estetica, serenamente snobbata in più che pochi casi. Critiche che sottendono un certoqual moralismo, duro da sostenere in questa pornoera. Si

”Fatti non fummo a viver come bruti…”

A volte taccio. Succede quando mi sperdo nella cronaca itala e mondiale, quando sprofondo negli abissi della stupidità e della cattiveria umana. Penso che la storia è stata fatta dagli imbecilli, da chi vede solo il  primordiale “tu o io, io o tu”, quel pensiero binario (due neuroni in azione?) che si concretizza nella guerra.

A scuola non fanno più i temi ma si propongono questionari

Noto che bambini e adolescenti sono troppo spesso incapaci di pensare liberamente, o – magari! – di esprimere il pensiero spontaneamente. Mi trovo anche nel corso di psicoterapie a fare una serie di domande, cui i ragazzi rispondono-e-stop. Questo mi dispiace, perché la psicoterapia non dovrebbe svolgersi a base di interrogazioni, e perché non c’è certezza

Amare gli altri non significa ridursi a statuine

A seguire l’idiozia di certi provvedimenti, ci ridurremo a statue, in attesa di qualcuno, forse extraterrestre, portatore del bacio rivelatore. Profetiche le fiabe. Riassumo: un asilo toglie la festa della mamma per non offendere le coppie gay. Alcuni levano Crocefisso e presepio per non offendere gli stranieri. Americani, inglesi, cinesi, giapponesi…? No, lascio indovinare quali.

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