Aprire gli occhi con “Eyes” contro l’indifferenza e la frenesia quotidiana

Il cortometraggio di denuncia sociale, scritto e diretto da Maria Laura Moriaci, è dedicato al giovane toscano Niccolò Ciatti ucciso in una discoteca spagnola nell’indifferenza generale nell’estate del 2017

Un cortometraggio nato durante una lezione di recitazione, un omaggio alla memoria di un ragazzo barbaramente ucciso e un’opera di denuncia sociale contro l’indifferenza e la cecità che ci circonda: tutto questo è “Eyes”.

Maria Laura Moraci

La pellicola, scritta e diretta da Maria Laura Moriaci, è dedicata a Niccolò Ciatti, il 22enne toscano pestato a sangue in una discoteca di Llorent de Mar tra il disinteresse di decine di giovani. La giovane regista che in questa opera si sdoppia anche nel ruolo di attrice vuole condannare con decisione la patologica indifferenza collettiva che affligge la nostra società, vittima della frenesia quotidiana.

Il corto si apre con dei personaggi di diversa età ed estrazione che attendono alla fermata di un autobus, fino a quando non accade un evento tragico. Gli attori recitano con gli occhi chiusi per rimarcare la tendenza ad essere ciechi nei confronti della violenza e delle discriminazioni del mondo in cui viviamo.

La 24enne Moraci dal 2009 studia recitazione e proprio durante una lezione nel dicembre del 2017 alla Yd’Actors, mentre lavorava sul sensoriale della vista, ha avuto l’idea di scrivere questo cortometraggio. La regista molto sensibile ai temi sociali ha anche lavorato, come attrice, con registi come Pupi Avati, Giuseppe Papasso, Bernardo Carboni e Daniele Barbiero.

Per la realizzazione di “Eyes” Moraci ha collaborato anche con il maestro della fotografia e delle riprese Daniele Ciprì, mentre il color è stato curato da Andrea Baracca che ha lavorato in produzioni come la serie Gomorra, Suburra e “Venuti al mondo” con Penelope Cruz e Emile Hirsch.

Raffaele Biglia

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