Ambiente, il 90% dei rifiuti lombardi recuperato come materia o energia

VARESE –  “La gestione del sistema di rifiuti in Lombardia funziona: abbiamo il record di raccolta differenziata e recupero di materia più alti in assoluto. La nostra Regione è un punto di riferimento sia in Italia sia in Europa. Continua infatti a diminuire la produzione di rifiuti e soprattutto aumentano quelli differenziati, che poi vengono in gran parte riutilizzati nell’ottica dei principi dell’economia  circolare”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo durante il ‘Green Day’ organizzato dall’Università Liuc – Università Cattaneo di Castellanza dal titolo ‘L’economia circolare e la gestione integrata dei rifiuti: eccellenze a confronto.

L’assessore ha illustrato i dati del sistema dei rifiuti in Lombardia, dove la gran parte (60,9% ovvero il +2,1% rispetto al 2016) è materiale che viene recuperato. Il 24,1%, in calo, è conferito ai termovalorizzatori. Tra materia ed energia, viene recuperato il 90,2% dei rifiuti. Praticamente nulla la quantità di rifiuti che va in discarica (0,5%, in continua diminuzione). Infine, il 6,6% viene sottoposto a trattamento meccanico biologico (tmb).

Nel 2017, i rifiuti solidi urbani prodotti in Lombardia sono stati 4 milioni e 684 mila tonnellate: l’1,6% in meno rispetto al 2016 e circa il 10% in meno rispetto al 2008. La Lombardia, infatti, è al di sotto della media nazionale per rifiuti pro capite. “L’economia circolare – ha concluso Cattaneo – è un tema di natura economica ma anche politica: sta a noi decidere se cogliere questa opportunità che rappresenterà la nuova frontiera per il futuro”. 

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