Alpini, cinquecentomila visitatori in tre giorni a Milano

MILANO – Circa cinquecentomila visitatori in tre giorni in città, quattrocentomila passeggeri in più rispetto a un normale fine settimana tra sabato e domenica sui mezzi pubblici ATM, 250mila sulla rete Trenord; oltre novantamila alpini in sfilata dalle 9 alle 21 di domenica.

Numeri record per l’Adunata nazionale degli Alpini, svoltasi a Milano dal 10 al 12 maggio. Nei tre giorni di evento sono stati oltre settecento i bus accolti nei parcheggi gestiti dal Comitato Organizzatore e circa novemila i posti negli alloggi collettivi allestiti in diverse aree verdi e parcheggi, alla Fabbrica del Vapore, nei padiglioni di Fiera Milano, negli ex scali ferroviari Porta Romana e Farini e nelle caserme Montello e XXIV maggio. Centocinquantamila i visitatori alla Cittadella Alpina di Parco Sempione.

Novantotto gli appuntamenti animati da 181 complessi tra cori e fanfare alpini, oltre allo storico concerto del Coro ANA di Milano al Teatro alla Scala.

La partecipazione, l’accoglienza e l’organizzazione della tre giorni hanno visto inoltre impegnati personale e risorse del Comune e delle aziende partecipate, oltre che delle altre istituzioni coinvolte.

In particolare sul fronte della sicurezza, sotto il coordinamento della Prefettura, sono stati un migliaio le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine impegnati dalla Questura di Milano nella giornata di domenica 12 maggio, tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria.

Quasi trecento sono stati gli agenti di Polizia Locale in servizio venerdì e sabato e ottocento quelli impiegati domenica, 520 gli operatori del sistema di Protezione Civile locale e 651 i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini che hanno donato il loro tempo insieme alle Guardie Ecologiche Volontarie del Comune.

Oltre duemila sono state le ore lavorate dai 320 dipendenti Amsa, che tra venerdì e domenica ha raccolto sessanta tonnellate di rifiuti.

Dati significativi anche sul fronte mediatico: quattrocento i giornalisti accreditati nella sala stampa ospitata dal Municipio 1 all’Arengario, oltre alle dirette tv Rai (798.000 telespettatori, share 8,89%) e dei principali quotidiani online, sono state sessantamila le visualizzazioni del live streaming sul canale Youtube dell’ANA ed oltre diecimila i post Instagram.

Marco Clelio Palmieri

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