Allo studio Stlex la quinta edizione del Prata & Mastrale Lawyers’ Tennis Cup

L’incontro è terminato con la vittoria per 2 a 0 di STLex che ha così confermato la vittoria della scorsa edizione. Nel primo incontro di singolare Filippo Ingraffia si è imposto su Angelo Giuliani per 6/3 7/5, al termine di una partita di rara bellezza dove entrambi i giocatori hanno sfoggiato le proprie qualità tecniche ed agonistiche.

Nicola Comelli e Stefano Cunico mentre ricevono il premio da un manager di MUFG

Nel secondo incontro di singolare, Martino Ebner ha avuto la meglio su Giulia Pelà al termine di un match combattutissimo conclusosi 10 a 8 al tie break del terzo set, dopo che Pelà si era aggiudicata il primo per 7/5 ed aveva perso il secondo per 6/2.
Al termine della finale Filippo Ingraffia, capitano di STLex ha dichiarato “Siamo felici di essere riusciti a confermare la vittoria dello scorso anno! E’ stato come sempre un piacere misurarsi con gli amici di Union Tennis che hanno, anche oggi, dimostrato la loro bravura e sportività.”

Chiara Stagno
d’Alcontres

Nel corso della cerimonia di premiazione sono stati consegnati i trofei MUFG MVP ai giocatori votati miglior singolarista e miglior coppia di doppio sul sito www.lawyerstenniscup.com. Chiara Stagno d’Alcontres si è aggiudicata il premio quale miglior singolarista del Torneo, mentre la coppia Nicola Comelli – Emanuele Panattoni si è aggiudicata il premio quale miglior coppia di voto del Torneo. Premiate anche le squadre degli studi Legance e NCTM qualificatesi terze, essendo giunte sino alle semifinali del Torneo.
Égalité A.s.d. – organizzatrice del Torneo – ha reso noto che la prossima edizione Lawyers’ Tennis Cup – viste le domande di partecipazione già ricevute – prenderà il via nel mese di ottobre così da consentire la partecipazione di un numero ancora maggiore di studi legali rispetto ai 20 che hanno preso parte a questa edizione.
Nella foto in alto  le due squadre alla premiazione: da sinistra Vincenzo Campo Antico, Angelo Giuliani, Martino Ebner, Alessio Lanzi, Giulia Pelà, Carola Cortimiglia e Filippo Ingraffia

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