Alla Scala di Milano assegnati i premi ”Ambrogino delle imprese”

Questa mattina alla presenza di  Attilio Fontana, governatore di Regione Lombardia e  Carlo Sangalli, presidente della Confcommercio milanese, premiate 147 imprese e 233 lavoratori di Milano e Lodi

Assegnati i premi l’”Ambrogino delle imprese”. Questa mattina la prima edizione del Premio “Impresa e Lavoro”, al Teatro alla Scala per imprese e lavoratori di Milano e Lodi, premiati 147 imprese, di cui 123 di Milano e 24 di Lodi e 233 lavoratori, di cui 207 di imprese di Milano e 26 di imprese di Lodi. Ecco i vincitori del premio speciale “Imprenditore 4.0”, che hanno scritto in un racconto la loro storia: Piotto Franco Luciano s.a.s. di Emanuele Piotto e C – Torneria in Lastra di Bareggio, Ciceri de Mondel s.r.l. Unipersonale – Produttori di filamenti di Ozzero (entrambi vincitori del premio votato dalla Giuria tecnica presieduta da Sergio Escobar), con anche Botta Packaging – Imballaggi in cartone ondulato di Trezzano sul Naviglio (premio votato sui social). Si aggiungono i premi YouCamera ai miglior video selezionati d’impresa: CercaOfficina.it, ColumbusPromo, Piccola Falegnameria, Inoxriv, Elektra srl, Pastificio Felicetti.

Premiati: la più antica è una impresa di 73 anni. Con oltre 50 anni saranno premiate 16 imprese. Ecco gli elenchi completi al link internet dei vincitori della categoria Lavoratori e della categoria Impresa (http://www.milomb.camcom.it/p remio-impresa-e-lavoro). Due i lavoratori con oltre 41 anni di servizio nella stessa azienda, un uomo e una donna. Sono 7 gli stranieri. Le donne sono la metà dei premiati.

“Impresa e Lavoro – dichiara il presidente della Camera di commercio Carlo Sangalli – è un riconoscimento alla Grande Milano che produce speranza per il futuro. È un premio dedicato agli imprenditori e ai loro collaboratori che sono la forza dinamica del nostro territorio perché creano crescita e occupazione contribuendo, così, a costruire un Paese più forte. In questo contesto Camera di commercio e Regione Lombardia collaborano attivamente per la semplificazione burocratica, l’orientamento al lavoro, l’innovazione digitale e il turismo. Di particolare rilievo l’obiettivo dell’autonomia, soprattutto se darà risposte efficaci anche in campo fiscale e in quello delle infrastrutture”.

Attilio Fontana

“L’autonomia è centrale anche per le imprese del territorio lombardo- dichiara Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia-. Significa avere più risorse, meno vincoli nazionali e maggiori possibilità di organizzare il proprio futuro. Il percorso per l’autonomia, iniziato con il referendum dello scorso anno, è ormai irreversibile. Per quanto riguarda la semplificazione burocratica, è fondamentale che l’imprenditore si preoccupi della sua attività e non delle incombenze amministrative. Sono stati compiuti dei passi in questa direzione e rinnovo l’impegno della Regione Lombardia ad andare incontro a tutti i cittadini, esportando il virtuoso modello lombardo nel resto del Paese. Siamo a  fianco della Camera di commercio: occorre collaborare, ascoltare le necessità e le richieste e cercare di trovare una soluzione condivisa e sinergica a vantaggio dell’intero sistema imprenditoriale lombardo”.

Seguirà per Monza una premiazione, domenica 1° luglio dalle ore 10 alla Villa Reale. In tutto 185 le imprese premiate e 315 i lavoratori, in entrambi i casi con almeno 20 anni di attività continuativa.

Oggi il premio alla continuità di impresa e di lavoro: a Milano si concentrano le imprese più antiche d’Italia. Resiste nel tempo l’imprenditoria milanese, il 18% delle imprese milanesi è nato prima degli anni Novanta contro il 13% nazionale. Sono 764 imprese le nate prima del 1940 su 4 mila in Italia, oltre mille tra il 1940 e il 1949 su oltre 4 mila nazionali, ma anche 51 mila su 650 mila circa nate tra il 1950 e il 1990. La differenza con l’Italia si annulla considerando le imprese oltre i vent’anni. A Lodi sono circa 5 mila le imprese che hanno oltre 20 anni.

Un momento della premiazione al Teatro La Scala

Premio “Impresa e Lavoro”. Dal 2018 la nuova Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha istituito questo premio che fonde le precedenti edizioni promosse dalle Camere di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi (Milano Produttiva, Brianza Economica e Premio Fedeltà e Lavoro). Si tratta di un riconoscimento per i lavoratori dipendenti e le imprese dei territori delle tre province, per la longeva e pluriennale attività svolta a favore dello sviluppo del sistema socio-economico dei tre territori. L’iniziativa è disciplinata da un apposito bando e consiste nell’assegnazione, ai vincitori del premio, di una medaglia del conio camerale di pregevole fattura e di un diploma personalizzato.

Prima edizione del premio “Imprenditore 4.0”. Riguarda racconti brevi scritti da imprenditori e che verranno pubblicati sul magazine online YouCamera. Hanno scritto una breve storia raccontando come le tecnologie digitali siano di supporto al proprio business. Tre i premi per “Imprenditore 4.0”, due votati dalla giuria e uno sui social.

Premio YouCamera ai video pubblicati sul proprio canale YouCamera, con 3 premi al “Miglior video d’impresa” e tre premi per  il “Miglior video Espositore alle manifestazioni Fiera Milano Spa”.

 AZIENDE PREMIATE

Famiglia Botta

Botta Packaging – Imballaggi in cartone ondulato di Trezzano sul Naviglio (Mi): una family company produttrice di scatole ed imballaggi in cartone ondulato, da 3 generazioni. Fondata nel 1947 da Alfonsina Botta, vede poi alla guida Floriano Botta che oggi è affiancato dai figli Lara e Flavio. L’adozione di una cultura tecnologica e l’introduzione di diverse innovazioni in azienda, ha permesso di aumentare la produttività, snellire e rendere agile il lavoro, ottimizzando i processi. È stato ripensato il modo di fare impresa, integrando le strategie di business con i nuovi processi digitali. C’è attenzione all’ambiente ed alla sostenibilità, alla soddisfazione del cliente ed al miglioramento continuo grazie alla combinazione sinergica di tradizione ed innovazione. Il cartone è un materiale versatile che si presta ad essere utilizzato in molteplici settori, i clienti vanno da: e – commerce, GDO, logistica, Cosmetica, profumi, startup, lusso, totem ed espositori fieristici, imballi di design. Attivi anche in altri Paesi dell’Unione Europea e all’Estero, soprattutto in Svizzera.

Luciana Ciceri

Ciceri de Mondel s.r.l. Unipersonale – Produttori di filamenti di Ozzero. L’impresa che ha già 100 anni di storia (dal 1917 fondazione dell’azienda da parte del bisnonno) con altri prodotti tradizionali, ora presenta una linea nuova. È in espansione da diversi anni con tecnologie e prodotti nuovi. Ora ha una linea per il filo della stampa 3 d, si sono inseriti in nuovo settore. Una occasione di rinnovamento di processo che ha portato anche a poter monitorare la produzione da remoto. L’azienda è leader nella produzione di lastre estruse in HIPS, GPPS, ABS e ABS/PMMA – dal 2014 lanciato FILOALFA il nuovo filamento per stampanti 3D con tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) totalmente Made in Italy. Nel processo di produzione additiva della stampa 3D, il filamento costituisce uno degli elementi essenziali per una buona realizzazione di oggetti e prototipi: la plastica, o altro materiale, viene fusa e stesa strato su strato per ricreare l’oggetto creato da un software di modellazione 3D. L’esperienza pluriennale nel campo dell’estrusione delle materie plastiche di Ciceri de Mondel ha reso veloce il passaggio dalla sperimentazione alla produzione industriale: ha inizio così la produzione dei primi rotoli di ottima qualità per quanto riguarda tolleranze, colori e caratteristiche meccaniche, rispettando l’ambiente e la sicurezza sul lavoro. Sono presenti in Francia e Spagna per il filamento e si stanno avvicinando agli Stati Uniti. Da poco hanno lanciato un nuovo materiale Thermeczed, materiale tecnico resistente ad alte temperature. Si tratta un filamento per applicazioni industriali, utilizzato anche per la scocca di una moto elettrica.

Torneria Piotto

Piotto Franco Luciano s.a.s. di Emanuele Piotto e C – Torneria in Lastra di Bareggio. L’impresa c’è dal 1974. Si tratta di una attività tradizionale che fino a pochi anni fa si faceva solo a  mano. L’innovazione delle macchine a controllo ha stravolto le modalità di produzione. Oggi c’è un maggior livello di produttività e di sicurezza. Si parla di almeno il doppio di produzione e di maggior salute e benessere per gli 8 lavoratori dell’impresa, che si aggiungono ai tre titolari (il padre fondatore di 75 anni sempre nell’impresa, oltre al figlio e alla sorella che segue la parte amministrativa). Nel suo settore è tra le maggiori d’Italia. Nel lavoro ci vuole capacità e perizia. Clienti principali sono imprese di design, tra arredamento e luce: riforniscono alcuni tra i principali e noti marchi di illuminazione e mobili. Ma le parti sono usate anche per macchine agricole e elettromedicali, per il condizionamento. Quattro i capannoni, l’impresa e il personale sono legati ai paesi limitrofi. Ma guardano al mondo: oggi lavorano con Francia, Svizzera, Belgio e in passato anche con Israele.

 

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