Ai nastri di partenza “Storiedifantasmi”, i racconti di Daniele Piccirillo

Dal primo ghosthunter italiano, un percorso per far conoscere il mondo del paranormale, quando la realtà e l’oltre incrociano i destini

Portare le vicende di fantasmi vissute in questi anni tra la gente. Questo l’obiettivo del progetto “Storiedifantasmi” di Daniele Piccirillo, punto di riferimento della trasmissione Mistero di Mediaset e docente presso la Libera Università Italiana degli Studi Esoterici di Lecce. Un progetto che partirà a gennaio 2018, con l’ausilio di Christian Contessa, consulente di comunicazione e ghostwriter. “Il mio obiettivo è portare le storie che mi hanno toccato in questi anni in casa della gente, per parlarne, per confrontarci insieme. Un po’ come si faceva un tempo quando, intorno al fuoco di bivacco, si discuteva alla luce della fiamma – afferma Daniele Piccirillo -. Voglio quindi che Storiedifantasmi diventi un’occasione diversa per passare una serata insolita con racconti di fantasmi, il tutto supportato da filmati, foto e suggestioni”.

Daniele Piccirillo

Classe 1979, Daniele Piccirillo si interessa al paranormale fin da piccolo, quando le prime manifestazioni soprannaturali iniziano a caratterizzare la sua vita. Infatti scopre di possedere il dono della scrittura automatica e quindi di essere a tutti gli effetti un medium. Volto conosciuto sul piccolo schermo, Daniele, diplomato in Teologia e specializzato nella Rielaborazione del lutto, vuole far sì che le sue esperienze vengano rese note al pubblico, anche al più scettico. Perché, si sa, il mondo dell’occulto, del paranormale, le storie di ectoplasmi fluttuanti hanno sempre affascinato. Il fantasma (chiamato anche spettro o larva dal latino larua), è un’entità delle leggende e del folclore. Il vocabolo fantasma, dal greco antico phantasma a sua volta da phantazo (passivo e medio phantazomai : “io appaio”), aveva il significato di apparizione (intesa come manifestazione soprannaturale), e solo con il tempo il suo significato si è ristretto a indicare l’apparizione di un defunto. Figura ricorrente nella tradizione popolare e letteraria di tutte le civiltà, nella storia orientale e in quella greca e romana l’apparizione dei fantasmi non era associata al sentimento della paura. Nell’antica Grecia, esistono infatti alcuni miti che riguardano i fantasmi, come quello di Orfeo ed Euridice, in cui l’amore tenta di vincere la morte. E poi ancora quello di Polissena, che viene sacrificata sulla tomba di Achille su insistente richiesta del suo spettro. La caccia ai fantasmi nel senso moderno del termine, ha origini piuttosto recenti. È nell’epoca del Romanticismo che cambiano le cose. Le correnti filosofiche creano due contrapposti fronti: da una parte il materialismo e dall’altra lo spiritualismo, che si affrontano in una battaglia che attraversa l’Europa. Sono entrambe conseguenze dell’Illuminismo, che ha posto l’accento sull’uomo e ha cambiato radicalmente la cultura e il modo di pensare. E lo spiritismo è una dottrina filosofica apparsa nel 1857 in Francia, codificata da Allan Kardec, che nelle sue ricerche osservò una serie di fenomeni e formulò l’ipotesi che tali fenomeni potessero essere attribuiti solamente a intelligenze incorporee (spiriti).

E di questo vuole trattare Storiedifantasmi: “serate che si potranno svolgere nei teatri, nelle sale congressi – conclude Daniele Piccirillo -, affinché la gente possa toccare con mano l’impalpabile aldilà”.

Informazioni sul sito www.danielepiccirillo.com. E sul sito sarà presente anche il road tour che si terrà presso le principali città italiane.

 

 

Alessandra Pirri

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