Agropirateria, da Regione Lombardia massimo impegno per difendere il “Made in Lombardy”

MILANO – “Oggi ribadisco l’importanza della nostra produzione agroalimentare ma anche della Regione  impegnata,  da sempre, a difendere il ‘Made in Lombardy’ dalle troppe contraffazioni che creano gravi danni a un comparto per noi strategico. Siamo la prima Regione in Italia che ha scelto di unire in Giunta alla delega all’Agricoltura quella sull’Alimentazione”.
Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo all’assemblea generale Assica, Associazione Industriali delle Carni e dei salumi aderente a Confindustria, riunita a Milano. “L’Europa – ha proseguito il presidente rimarcando la centralità del tema del ‘falso Made in Italy’ – non presta molta attenzione a questo genere di problemi e forse anche noi siamo stati un po’ superficiali in passato, lasciando che si verificassero fatti del tutto inaccettabili. Regione Lombardia seguirà questa criticità con molta attenzione e con tutte le energie disponibili per evitare che i nostri produttori subiscano danni ulteriori. L’eccezionalità dei nostri prodotti va difesa e tutelata e presentata unitamente alle bellezze del nostro Paese – ha aggiunto il presidente. L’Italia deve presentarsi al mondo  – ha rimarcato –  facendo sinergia tra le bellezze del suo territorio e le eccellenze del suo comparto agroalimentare, potendo contare su ricchezze e giacimenti culturali, anche enogastronomici, che ci contraddistinguono e ci rappresentano come unicità”. 
Il presidente ha concluso ricordando che, a fronte dei tagli decisi dalla Ue sulle politiche agricole, “Regione  Lombardia è sempre pronta al dialogo e all’ascolto delle categorie, adoperandosi per accoglierne le richieste e lavorando per trovare risposte concrete”.

Nella foto Attilio Fontana

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