Agli italiani piace fare sport, 20.199 imprese, +25,7% in cinque anni

Lombardia la regione più “in forma”, il Lazio quella che cresce di più. Milano conta 1.203 imprese, +30,6%, seguita da Brescia e Bergamo

Lo sport piace agli italiani. Sono 20.199 le imprese che si occupano di sport in Italia: 18.560 le attività sportive e 1.639 le imprese che si occupano di corsi sportivi e ricreativi. E l’intero settore cresce del 25,7% in cinque anni. La regione più “in forma” è la Lombardia che con 3.826 imprese pesa per il 19% sul totale italiano. Seguono Lazio (2.223 imprese, 11%), Emilia Romagna (1.944 imprese, 9,6%), Veneto (1.635 imprese, 8,1%) e Toscana (1.632 imprese, 8,1%). Prima tra le regioni del sud la Campania (7%). A crescere di più in cinque anni sono il Lazio (+37%), il Veneto (+35%) e le Marche (+34%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese al primo trimestre 2017 confrontati con il primo trimestre 2012. I dati si riferiscono alle sedi di impresa attive.

Tra le province italiane, prima è Roma con 1.760 imprese attive nei settori dello sport, l’8,7% del totale nazionale. Seconda Milano con 1.203 imprese, 6% del totale Italia. Poi Torino (842 imprese, 4,2%), Napoli (745, 3,7%) e Brescia (730, 3,6%).

La Lombardia è tra le regioni più in crescita: +28% in 5 anni, sono 3.516 le attività sportive (+24%) e 310 i corsi sportivi e ricreativi (+101%). Milano da sola pesa il 31,4% lombardo, +30,6% in cinque anni. Seguono Brescia con 730 imprese (+25%) e Bergamo con 460 imprese (+20%). Superano le 250 imprese anche Varese (+17,6%) e Monza e Brianza (+30,5%).

Le province dove si pratica più sport. Sono al nord i cittadini che dichiarano di praticare sport in modo continuativo. Su un campione Istat del 2016 di 100 persone con le stesse caratteristiche, è il Trentino ad avere cittadini più in forma: il 39% pratica sport costantemente a Bolzano e il 33% a Trento. Allenato anche il resto dell’arco alpino: in Lombardia gli “sportivi” sono il 31%, 29% e 27% in Valle d’Aosta e Piemonte. Più sedentario, invece, il sud: su 100 abitanti oltre la metà dichiara di non praticare sport e attività fisica.

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