A scuola non fanno più i temi ma si propongono questionari

Noto che bambini e adolescenti sono troppo spesso incapaci di pensare liberamente, o – magari! – di esprimere il pensiero spontaneamente. Mi trovo anche nel corso di psicoterapie a fare una serie di domande, cui i ragazzi rispondono-e-stop. Questo mi dispiace, perché la psicoterapia non dovrebbe svolgersi a base di interrogazioni, e perché non c’è certezza che le domande siano giuste. Infatti le mie domande riflettono quello che io suppongo interessante, ma se qualcuno ha pensieri o problemi che io non mi immagino, non posso fare la domanda giusta.  Sospetto che la causa di questo sia anche la scuola. A scuola non fanno più i temi. I temi sono importantissimi per scrivere, pensare, esprimere, e in futuro per qualunque relazione-tesi-articolo-espressione scritta. Le verifiche, da tempo non più “compiti in classe”, oltre ad ammassarsi generalmente in brevi archi di tempo invece che essere tante e spolverate lungo tutto l’anno scolastico, consistono perlopiù in domande (tracce) cui rigorosamente si deve rispondere. Quindi l’addestramento è a rispondere a domande, non a farsele. A seguire il pensiero altrui, non il proprio.  Ed ecco una domanda in un  questionario invalsi proposto agli studenti delle classi quinte della scuola primaria. “Pensando al tuo futuro, quanto pensi che siano vere queste frasi?”.
A. Raggiungerò il titolo di studio che voglio
B. Avrò sempre abbastanza soldi per vivere
C. Nella vita riuscirò a fare ciò che desidero
D. Riuscirò a comprare le cose che voglio
E. Troverò un buon lavoro. Queste le risposte da valutare da 1 a 10.

Ma chi sono gli interdetti che l’hanno inventato? Le risposte fra cui scegliere sono semplicemente stupide, non lasciano spazio a nessun ideale (evidentemente chi li ha scritti gli ideali non sanno neppure cosa sono) a nessuna fantasia, a nessuna personalizzazione della risposta. Limiti che riscontro  nelle idee di tanti ragazzi. Forse, ne avrebbero anche altre, di idee, ma manca il coraggio di stracciare le domande proposte e  dare al proprio futuro immaginato colore, personalità, valori spirituali. Intelligenza!

Federica Mormando

psicoterapeuta e psichiatra

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