A Roma va in scena “Signori e signore…ingresso libero dalla violenza” , contro la violenza sulle donne

Arte, spettacoli, workshop e laboratori contro la violenza sulle donne

Perché le donne non si toccano nemmeno con un fiore ma troppo spesso sono vittime di violenza. È il tema di “Signori e signore…ingresso libero dalla violenza”, evento promosso in vista della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, indetta dalle Nazioni Unite il 25 novembre per commemorare le donne vittime di violenza e che si terrà dal 4 al 7 novembre prossimo a Roma, presso lo Spazio Factory concesso dall’Assessorato allo Sport e Politiche giovanili del Comune di Roma (Macro di testaccio – piazza Orazio Giustiniani). L’evento, che nasce da un’idea di SuLLeali Comunicazione Responsabile, è realizzato con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Città Metropolitana, e in collaborazione con numerose realtà, tra cui Prodos Consulting e Officine GM in veste di partner. Tutti i dettagli sui promotori e sul programma sono disponibili sul sito: http://signoriesignore.sulleal i.it dove è possibile anche iscriversi ai numerosi workshop e ai laboratori proposti.

Teatro, fotografia, arte, cinema, spettacoli, laboratori e convegni per fermare l’amore malato, in uno spazio di confronto e dialogo, in cui osare la felicità con l’ascolto, con il rispetto e con il riconoscimento dei reali bisogni propri e dell’altro. “La manifestazione mira a richiamare l’attenzione del vasto pubblico, e in particolare del mondo giovanile dai 18 ai 35 anni, su una tematica di grande attualità, la violenza contro le donne – dichiara Mascia  di SuLLeali Comunicazione Responsabile -. In Italia i dati sono allarmanti e, sebbene vi sia stata una lieve flessione nel 2016, il fenomeno resta preoccupante. Secondo gli ultimi dati ISTAT, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni hanno subito una qualche forma di violenza nel corso della loro vita e oltre un terzo di queste sono tra i 25 e i 34 anni. Di fronte a questa consapevolezza come Agenzia di comunicazione al femminile non potevamo restare indifferenti e abbiamo deciso di fare la nostra parte”.

Gli obiettivi dell’evento sono: fare rete con le tante realtà impegnate per valorizzarne il lavoro e le peculiarità; sensibilizzare le donne alla denuncia e al cambiamento, presentando le realtà di accoglienza e supporto a cui rivolgersi; spostare la questione dalle donne agli uomini lanciando a loro un appello: costruire una rete di uomini contro la violenza sulle donne. Proprio per questo motivo è stata chiamata in causa, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, la figura di un uomo universalmente riconosciuto come emblema del cinema italiano e del gentiluomo “all’italiana”: Antonio De Curtis, in arte Totò. E all’evento, prenderà parte anche la famiglia De Curtis.

La manifestazione è a ingresso libero e gratuito. Aderiscono all’iniziativa: ARTE Associazione Professionale Arti Terapie; Azzero Co2; Be Free; Caracca – Tamburi itineranti; Centro A.p.e. – Centro Accoglienza Persone Esposte, Ospedale San Giovanni Calabita – Fondazione Fatebenefratelli; Centro di Ascolto Uomini Maltrattati; Come tu mi vuoi – spettacolo teatrale; Differenza Donna; Drakon Web design; Earth relationship; Fondazione Pangea; Gatto Randagio – spettacolo teatrale, tratto da “Storie di donne – Barbarie italiana”; heARTinmind; Istituto per lo studio delle Psicoterapie; Labycoworking&life; Lipu; Maison Antigone; Maschile Plurale; Mindful-by-Nature; Obiettivo Europa Formazione e Consulenza; OfficineGM; Prodos Consulting; Rete MB Lazio; Scuola di Palo Alto; “Stillwhite”, mostra pittorica; Surya Yoga Marga; Toponomastica Femminile; Universarte.

Alessandra Pirri

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