A ottobre cominciano i corsi delle Scuole Civiche di Sesto San Giovanni

Ottimi i risultati dopo il periodo di preiscrizione on line sulla piattaforma di CSBNO

CSBNO (Culture, Socialità, Biblioteche, Network Operativo), fra i maggiori circuiti bibliotecari italiani, si appresta ad affrontare una nuova stagione di corsi. In cartellone un nuovo elemento di valore che si aggiunge alla già ricca offerta della stagione 2017-2018. Si tratta delle Scuole Civiche di Sesto San Giovanni: quattro istituti storici che rappresentano un fiore all’occhiello per la settima città più popolosa della Lombardia. Un quadrifoglio di novità e tradizione, costituito dalle Scuole d’arte Federico Faruffini, di danza Aurelio Milloss, di lingue Hannah Arendt e di musica Gaetano Donizetti.

Per il circuito bibliotecario si tratta di un progetto molto impegnativo che, tra i primi (dopo l’affidamento della gestione del teatro Tirinnanzi di Legnano), interpreta perfettamente lo spirito della nuova mission inserita nello statuto approvato lo scorso maggio: in breve, “sviluppare nuove opportunità culturali nel solco della tradizione e nel segno dell’innovazione”. Una sfida non indifferente, quindi, la gestione delle Scuole Civiche, che si muovono in un ambito molto articolato, con un corpo docenti di oltre 100 insegnanti e classi che coinvolgono più di 800 allievi.

L’obiettivo da raggiungere è sia economico, con la razionalizzazione delle uscite e l’incremento dell’offerta, sia di immagine, attraverso la promozione e valorizzazione delle attività proposte dai quattro istituti di formazione.

Un primo, immediato, risultato si è ottenuto grazie alle innovative risorse tecnologiche proposte da CSBNO. Per la prima volta, infatti, è stata attivata una piattaforma digitale che ha consentito di pre-iscriversi on line, con uno sconto sulle rette annuali. In meno di due mesi la piattaforma ha già raggiunto traguardi considerevoli.

“La gestione delle  quattro Scuole Civiche è insieme una grande opportunità e una responsabilità importante” ha commentato Gianni Stefanini, direttore generale di CSBNO. “Una prova di fiducia da parte della Città di Sesto San Giovanni. Fiducia che il Csbno cercherà di meritarsi con il massimo del proprio impegno”.

Un impegno che non si limita al coordinamento delle iscrizioni e delle attività di didattica. CSBNO si confronterà con molti altri aspetti di gestione ordinaria e straordinaria. Fra i più delicati, la collaborazione con i docenti, scelti per titoli e competenze. Con un unico obiettivo: mantenere alto il livello qualitativo del servizio.

La scuola civica è da sempre la fucina di giovani promesse e di grandi appassionati, un contenitore di opportunità culturali, di tradizione e novità. Le quattro scuole di Sesto San Giovanni sono oggi in grado di proporre, ciascuna nel proprio ambito, lezioni pratiche e teoriche, collettive e individuali, amatoriali, professionalizzanti, per bambini e adulti.

In più organizzano durante tutto l’anno viaggi culturali con visite a mostre e musei in Italia e all’estero, saggi, concerti, conferenze in lingua straniera o sulla storia dell’arte.

Un percorso intenso e vivace nel quale CSBNO si muove con la naturalezza di chi queste cose le fa da sempre.

Nel corso dell’assemblea del 29 maggio 2017 viene ufficializzata una nuova e più ampia definizione dell’acronimo CSBNO che oggi si traduce in Culture, Socialità, Biblioteche, Network Operativo.

L’azienda speciale nasce nel 1997 per promuovere l’innovazione e fornire servizi nell’ambito della cooperazione, della convergenza e dell’integrazione fra biblioteche, archivi, gallerie e musei, e per supportare l’ecosistema culturale e artistico del territorio. Nel ruolo di Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest, tra il 2015 e il 2016, CSBNO avvia una serie di nuovi progetti volti a proporre servizi personalizzati per l’Impresa, il commercio di vicinato e la formazione.

Nella foto Gianni Stefanini

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