A Milano i frati Cappuccini Missionari inaugurano una grande Mostra di Presepi etnici con creazioni tipiche dei 5 Continenti

È allestita su 500 metri quadri al Convento di piazza Cimitero Maggiore 5 (Musocco, pullman 40) e apre domenica 18 novembre  ore 10

Una grande  Mostra dedicata al Presepe etnico verrà inaugurata a Milano nel Convento dei Frati Cappuccini Missionari di piazzale Cimitero Maggiore 5, domenica 18 novembre 2018, in occasione dell’inizio dell’Avvento secondo il rito Ambrosiano. L’ingresso è gratuito. La Mostra è visitabile le domeniche e i giorni festivi fino al 6 gennaio 2019 (escluso il giorno di Natale e Santo Stefano) dalle ore 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18. Per le scuole anche durante la settimana previo appuntamento (tel. 02 3088042, orari ufficio).

L’allestimento, su una superficie complessiva di 500 metri quadri, comprende oltre 50 presepi di varie dimensioni, materiali e ispirazioni, che rappresentano le varie identità dei 5 continenti.

Vi sono statue in resina alte un metro e altre in legno, carta, stoffa, terracotta, argilla, fatte di aghi di pino e, dalle Filippine, uno presepe con carta di giornale.

Alcuni sono particolarmente curiosi come quello boliviano che arriva dal Lago Titicata: la culla è fatta con la “totora”, un tipo di canna simile al bambù che cresce abbondantemente nelle acque basse e dolci del lago, e nella scena sono inseriti due animali tipici boliviani, un lama e un ardilla (castoro).

Così come nel Presepe amazzonico al posto dell’asinello a scaldare Gesù Bambino c’è un puma.

Non poteva mancare un grande Presepe in stile tradizionale italiano con movimenti e luci, specchi ed effetti speciali da stupire e attrarre adulti e bambini.

Dopo il successo della manifestazione benefica ‘Pane in piazza’, lo scorso maggio in piazza Duomo per Milano Food City, i Cappuccini Missionari insieme con la Famiglia di panificatori di Cesare Marinoni, preparandosi al ritorno di ‘Pane in piazza’ a Maggio 2019, espongono alla nuova Mostra anche alcuni Presepi di pane.

Uno in versione vintage, collocato in un televisore Anni ’60, è probabilmente molto interessante anche per collezionisti. Una parte del percorso è dedicata ai Diorami: ognuno racconta un episodio della Natività a partire dall’Annunciazione dell’Angelo a Maria. In un’altra sezione, ecco piccoli coloratissimi presepi etnici da portare a casa contribuendo con un’offerta ai tanti progetti delle Missioni estere dei Frati Cappuccini.

Per le famiglie, le scuole e i bambini in genere, un’ala sarà riservata al laboratorio: qui i piccini assistiti dai Padri e da volontari troveranno le materie prime per costruirsi il loro personale presepe da portarsi a casa. Questa attività sarà offerta ogni sabato pomeriggio fino a Natale solo su  prenotazione (tel. 02 3088042, orari ufficio).

Spiega padre Marino Pacchioni, direttore del centro missionario: “I frati cappuccini sono particolarmente affezionati alla tradizione del Presepe perché la prima rappresentazione che ci è testimoniata risale al nostro padre San Francesco d’Assisi, nella notte di Natale del 1233 con personaggi viventi, a Greccio in Lazio. Oggi nel nostro convento ogni anno in autunno si preparano presepi su ordinazione per importanti istituzioni religiose e laiche della regione: sedi municipali, chiese, ospedali, etc. Il convento è anche la sede di Missioni Estere Cappuccini onlus dei frati di Lombardia ed anche l’attività dei presepi serve a sostenere le nostre opere missionarie nel mondo. La Mostra, dedicata a tutti, credenti e non, è una sintesi del nostro impegno e dei valori che proponiamo: Gesù e il Suo messaggio di pace e di amore. La ‘formula’ più semplice per essere felici in questa società complessa e caotica“.

L’Ordine religioso dei Frati Cappuccini opera da oltre 450 anni secondo la Regola di San Francesco: “…vivere in obbedienza, in castità e senza nulla di proprio e seguire la dottrina e l’esempio del Signore nostro Gesù Cristo”. I frati sono al servizio in particolare dei più poveri e bisognosi, riconoscendo che in loro si incarna la figura di Cristo, e trasformano la donazione di sé completa e gratuita in un mezzo privilegiato per la diffusione della pace e dell’amore tra gli uomini. Accoglienza e laboriosa generosità sono lo stile di vita dei conventi. Il Centro Missionario di piazzale Cimitero Maggiore 5 a Milano coordina l’attività di animazione missionaria della Provincia dei Frati Minori Cappuccini di Lombardia, che conta attualmente un centinaio di missionari presenti in varie nazioni dei diversi continenti: Brasile, Costa d’Avorio, Camerun, Thailandia, Etiopia, Emirati Arabi, India. I frati italiani missionari sono circa 25 e gli altri sono originari dei Paesi di missione. Dove passano i Frati Cappuccini Missionari nascono conventi, centri di formazione alla vita religiosa, parrocchie, scuole, strutture sociali, ospedali, lebbrosari, centri di accoglienza, cooperative di lavoro, etc., dove sono accolti famiglie, adulti e bambini di ogni credo religioso. E la vita ritrova la speranza.

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